Tra Washington e Teheran è il momento della guerra di nervi
Una delle espressioni a cui Donald Trump è più affezionato è sicuramente “non hai le carte giuste”, utilizzata per esempio l’anno scorso nell’aggressione verbale contro Volodymyr Zelenskyj nello studio ovale.
Ma chi è che ha le “carte giuste” oggi, nello scontro tra Stati Uniti e Iran? Il presidente statunitense si comporta come se fosse lui a guidare il gioco, ma è lecito dubitarne. Il 28 aprile Trump ha scritto sui social media che l’Iran avrebbe rivelato a Washington di essere “sull’orlo del collasso”, chiedendo la riapertura dello stretto di Hormuz, al momento bloccato sia dagli iraniani sia dagli statunitensi.
In Iran, però, l’atmosfera è molto diversa da quanto vorrebbe far credere Trump. Nel paese nessuno pensa a una capitolazione, soprattutto considerando che il regime è stato capace di sopravvivere a migliaia di bombardamenti da parte di Stati Uniti e Israele. I guardiani della rivoluzione,........
