Nello stretto di Hormuz si avvicina la ripresa di una guerra totale
Nel golfo Persico la situazione non è mai stata così vicina alla ripresa della guerra. Il bilancio dell’escalation del 4 maggio è pesante: almeno un mercantile sudcoreano in fiamme nello stretto di Hormuz, oltre a diverse strutture petrolifere bombardate negli Emirati Arabi Uniti e sei vedette rapide della cosiddetta “flotta zanzara” iraniana affondate da elicotteri da combattimento statunitensi.
Non è poco, considerando che il cessate il fuoco è in vigore da circa un mese. A tutto questo possiamo aggiungere l’avvertimento lanciato da Donald Trump in serata, con gli ormai abituali toni apocalittici: l’Iran sarà “cancellato dalle mappe” se attaccherà le navi da guerra statunitensi.
Cosa sta succedendo? Davvero la guerra degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran sta per ricominciare? Il brusco inasprimento del conflitto fa parte della guerra di nervi di cui si parla da........
