Minerali sporchi per tecnologie pulite
È uno dei paradossi più sconvolgenti della nostra epoca: per garantire la transizione verso le cosiddette tecnologie “pulite” servono minerali che aggravano i problemi ecologici e sociali del nostro pianeta. Queste tecnologie, infatti, si basano su quella che l’autore di un libro recente chiama “la catena di approvvigionamento più sporca al mondo”.
Un rapporto pubblicato il 29 aprile dall’Istituto per l’acqua, l’ambiente e la sanità dell’università delle Nazioni Unite descrive nel dettaglio l’impatto negativo dell’estrazione di minerali come il litio, il cobalto o la grafite, indispensabili per produrre le batterie delle auto elettriche, i semiconduttori contenuti nei nostri dispositivi digitali e i pannelli solari. Il problema non nasce tanto dall’estrazione in sé, ma dalle condizioni in cui avviene, soprattutto nei paesi del sud del mondo.
Lo studio rivela una lunga serie di........
