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Le conseguenze della sconfitta di Viktor Orbán

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13.04.2026

Quello in Ungheria è stato un terremoto politico capace di superare le frontiere di un paese con meno di dieci milioni di persone nel centro dell’Europa. La sconfitta netta incassata da Viktor Orbán, al potere da 16 anni, è prima di tutto la sconfitta di un uomo che ha incarnato quello che lui stesso ha definito “illiberalismo”, ovvero il contrario della democrazia liberale che domina in Europa.

Orbán ha diviso l’Unione europea come nessun altro, presentandosi come avversario dichiarato di Bruxelles, che ha paragonato alla Mosca dei tempi in cui l’Ungheria faceva parte del blocco sovietico. Attualmente il governo ungherese blocca aiuti europei per 90 miliardi di euro destinati all’Ucraina.

Ma il risultato delle elezioni segna anche la sconfitta dei potenti sostenitori di Orbán, da Vladimir Putin (di cui il primo ministro ungherese è stato una sorta di cavallo di Troia all’interno dell’Unione) a Donald Trump, che poco prima del voto gli aveva manifestato il........

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