Così la Cina trae vantaggio dalla guerra di Trump
Negli anni duemila, mentre gli Stati Uniti erano impantanati in due guerre impossibili da vincere in Afghanistan e Iraq – due conflitti che il cui costo enorme è stato stimato in ottomila miliardi di dollari – chiunque visitasse la Cina era accolto dalle stesse parole: “Intanto i cinesi lavorano”. Il gigante asiatico, in effetti, era impegnato in un recupero economico velocissimo, con una crescita a due cifre fin dall’ingresso nel 2001 nell’Organizzazione mondiale del commercio.
Due decenni dopo, la Cina è ormai diventata una potenza economica e politica. Fino a poco tempo fa avevamo l’abitudine di affermare con tono saccente che gli Stati Uniti avevano abbandonato il Medio Oriente per concentrarsi su Pechino, vero rivale del ventunesimo secolo. E invece, per l’ennesima volta, Washington è in guerra proprio in quella regione, riportando alla memoria scene........
