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In Algeria continua il braccio di ferro tra manifestanti e governo

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06.03.2019

Si vive fra la speranza e la preoccupazione. La loro determinazione è così forte, i loro sorrisi così fiduciosi, la loro saggezza così grande che nel vedere questi manifestanti algerini non si può fare a meno di sognare.

Tuttavia il regime che denunciano non è così stupido, perché finora si è ben guardato dallo sparare o dal reprimere le iniziative. Questi “responsabili”, che avevano così ferocemente represso le manifestazioni del 1988 in favore della democrazia, sembrano aver capito che il ricorso alla maniera forte potrebbe far scivolare il paese nell’insurrezione popolare e non necessariamente pacifica.

I due schieramenti si osservano e questo rappresenta un fatto inedito, perché finora non si era ancora mai visto un braccio di ferro tra il potere e il popolo algerino rimanere in un ambito esclusivamente politico.

Ritorno al 1999 con quattro differenze
Si vive qualcosa di nuovo ad Algeri. Perché allora non sperare che i militari, gli imprenditori, i collaboratori del presidente e i loro dipendenti si decidano a rimandare le elezioni........

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