menu_open Columnists
We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close

Il Medio Oriente rischia una guerra senza fine

22 0
22.04.2026

Ci sono tre dinamiche in atto in Medio Oriente. La prima è di matrice israeliana: è quella in corso dal 7 ottobre 2023, una guerra senza fine e senza orizzonti politici, basata sul presupposto che la vittoria passa esclusivamente dalla distruzione del nemico. Tuttavia, considerato che il nemico in questione non si arrenderà mai e che lo stato ebraico non è disposto ad alcun compromesso con nessuno, Israele può rivendicare parecchi successi tattici, ma nulla di permanente.

Questa fuga in avanti va oltre il caso di Benjamin Netanyahu, sebbene non sia priva di calcoli elettorali, e anche se il primo ministro israeliano incarna più di chiunque altro questa idea di sottomissione (e non di pace) ottenuta con la forza. Una idea simile ha delle terribili conseguenze per chi la subisce – a Gaza, in Cisgiordania o in Libano – ma anche per Israele stesso, sia nella sua evoluzione interna sia nei rapporti con gli alleati. Tuttavia, non volendo offrire altro che la guerra, all’asse iraniano o ai palestinesi, ai siriani, ai libanesi e più in generale agli arabi, Israele si sta condannando a non vincere mai veramente.

Donald Trump è alle corde. Voleva una guerra con dei........

© Internazionale