Livorno, assolto il figlio. Ora Lucarelli ne ha per tutti: «Siete dei vigliacchi infami»

Livorno, assolto il figlio. Ora Lucarelli ne ha per tutti: «Siete dei vigliacchi infami»

Il padre di Mattia, ex bomber amaranto, contro chi critica il figlio e i giudici. Commovente la sorella Alisia: «Ho combattuto coi mostri, ti chiedo scusa»

LIVORNO. Gli avvocati lo hanno dovuto portare via di peso per le scale della corte d’appello: «Luridi, per quattro anni ci avete infamato. Fateli adesso i titoloni. Siete falsi e venduti», ha urlato ai giornalisti. Dopo la sentenza di assoluzione per il figlio Mattia e i quattro amici, fra cui l’ex compagno di squadra Federico Apolloni, Cristiano Lucarelli ha sfogato i propri quattro anni di rabbia contro i cronisti e su un totem informativo del tribunale. Sono gli anni trascorsi da quando il figlio – ora calciatore per la Pro Livorno Sorgenti – è stato denunciato dalla studentessa americana, all’epoca 22 anni, per violenza sessuale di gruppo insieme ad Apolloni e a Giacomo Bernardeschi (27 anni), Gabriele Meini e Matteo Baldi (di 26). In questo lasso di tempo, fra l’altro, tutti erano stati condannati in primo grado (Apolloni e Lucarelli a tre anni e sette mesi), con i due giocatori inizialmente ai domiciliari. «Abbiamo rovinato la festa a tutti», ha poi gridato l’allenatore........

© Il Tirreno