Monte Faeta, a pranzo dopo aver bruciato gli sfalci: la catena di negligenze dei due indagati
Monte Faeta, a pranzo dopo aver bruciato gli sfalci: la catena di negligenze dei due indagati
L’inchiesta: neanche al ritorno si erano accorti delle fiamme nel bosco. Sono almeno tre gli errori fatali: cosa rischiano
LUCCA. Quando si sono resi conto del danno che avevano combinato sul Monte Faeta, la disperazione è stato l’unico sentimento espresso a chi gli stava vicino. Non hanno accampato scuse, e diversamente sarebbe stato difficile fornire un’alternativa credibile, i due soci della ditta di giardinaggio indagati per incendio boschivo colposo aggravato dall’estensione dell’area colpita (720 ettari di bosco) e una casa distrutta, sul Monte Faeta e parte dei Monti Pisani. Entrambi lucchesi, i titolari della piccola attività con sede a Lucca, dopo aver ammesso di aver bruciato gli sfalci raccolti nell’oliveta sono stati interrotti dai carabinieri della Forestale. In quello stesso istante sono passati da persone informate sui fatti a indagati. E, per legge, tutto quello che avrebbero riferito di lì in poi, senza un........
