La battaglia di Manuel contro la Sla: la diagnosi choc pochi mesi fa e la raccolta fondi: «Grazie Livorno»

livorno

cronaca

LIVORNO. Fino a poco tempo fa la sua era una vita normale: famiglia, la figlia da andare a prendere a scuola, lavoro, palestra. Poi, a maggio 2025, tutto è cambiato. Manuel Nati ha 46 anni, è livornese, e da pochi mesi convive con una diagnosi che ha stravolto tutto: Sla, sclerosi laterale amiotrofica, malattia neuro-degenerativa che colpisce i motoneuroni, causando la paralisi.

È così che la sedia a rotelle è entrata a far parte della sua quotidianità, mentre tutto è cambiato: il suo corpo, il suo tempo, i suoi bisogni. Ma non l’affetto di amici e familiari che non si sono lasciati spaventare. Anzi, si sono stretti ancora di più intorno a lui, dando vita a un movimento d’amore che è confluito in una raccolta fondi sulla piattaforma di crowdfunding, “GoFundMe”, che in pochi giorni ha superato i 37mila euro e le 800 donazioni.

I primi segnali erano arrivati mesi fa, ma non avevano subito trovato un nome. «I sintomi sono iniziati tra settembre e ottobre 2024, con una debolezza alla gamba destra, ma io non gli ho dato peso – racconta Manuel – . L’anno precedente avevo avuto un incidente serio, una frattura al ginocchio, e per me era tutto collegato a quello». Così ha continuato come se nulla fosse. Dal 2015 Manuel lavorava al Punto Panino, in piazza Damiano Chiesa, un angolo familiare per tanti livornesi. «Facevo orari che mi permettevano di stare con la mia famiglia: lavoravo spesso la mattina, uscivo........

© Il Tirreno