Muore a 48 anni Daniele Biundo: un esempio la sua voglia di vivere |
Muore a 48 anni Daniele Biundo: un esempio la sua voglia di vivere
Scomparso a 48 anni a causa di una malattia rara, la distrofia di Duchenne . Immobilizzato dal 2022, la sua battaglia con le istituzioni: «Lasciati troppo soli»
CAMPIGLIA. «I miei muscoli mi hanno abbandonato, ma non mi ha abbandonato la voglia di vivere». Quelle parole scandite con l’aiuto di un puntatore ottico riecheggiano ancora. Più potenti di un urlo. Segni indelebili. E al tempo stesso una sorta di testamento, ora che Daniele Biundo non è più tra noi.
Poco meno di un anno fa il 48enne di Milano, dal 2022 trasferito in pianta stabile in Val di Cornia per vivere vicino ai familiari, tornò a rivolgersi a Il Tirreno dal letto della casa di Campiglia, dove viveva costretto all’immobilità dalla distrofia muscolare di Duchenne, una grave malattia genetica rara, a trasmissione recessiva legata al cromosoma X, che causa una progressiva degenerazione muscolare. La Regione Toscana gli aveva riconosciuto il contributo “Vita indipendente”, assegnandogli però solo 1.700 euro a fronte di un massimale di 2.000 euro. Un’ingiustizia per Daniele che, da ex giocatore di hockey di livello, non si tirò indietro. E partì al contrattacco, come sempre. Lo aveva fatto coinvolgendo Il Tirreno anche un anno prima, quando avviò una........