Arezzo, quel secondo turno che vale più di tutti: Comanducci avanti, la sinistra deve inseguire
Arezzo, quel secondo turno che vale più di tutti: Comanducci avanti, la sinistra deve inseguire
La partita aretina il 7 e l’8 giugno deciderà anche l’esito complessivo della tornata. Marco Donati è l’ago della bilancia
AREZZO. Arezzo resta l’unico dei tre capoluoghi toscani al voto a non aver ancora scelto il nuovo sindaco. La sfida si sposta al ballottaggio, dove a contendersi Palazzo Cavallo saranno Marcello Comanducci, candidato del centrodestra, e Vincenzo Ceccarelli, sostenuto dalla coalizione progressista. Il primo parte con un vantaggio netto maturato al primo turno; il secondo è chiamato a recuperare terreno in una partita che appare complessa ma non chiusa.
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A rendere decisivo il secondo turno potrebbe essere soprattutto Marco Donati, ex deputato e candidato civico di centro, capace di raccogliere una quota di consenso del 20%. Un risultato che lo trasforma nel possibile arbitro della corsa.
Comanducci supera il 40% e guarda con fiducia al ballottaggio. «Un risultato al di sopra delle previsioni», commenta a caldo, sottolineando come il consenso raccolto confermi la solidità della........
