Festa della mamma, l’ostetrica Enza e il suo messaggio dal consultorio di Livorno: «Non serve sia Wonder Woman ma ditele che è la migliore»

Festa della mamma, l’ostetrica Enza e il suo messaggio dal consultorio di Livorno: «Non serve sia Wonder Woman ma ditele che è la migliore»

Vincenza Lazzara fa parte del gruppo di 14 ostetriche che ogni giorno, nei consultori livornesi, seguono le donne in questo percorso-nascita con i corsi previsti prima e dopo il parto: «Le donne? Una forza che non si insegna, non abbiate paura di chiedere aiuto»

LIVORNO. Sono centinaia le donne che ogni anno, in città, bussano alle porte dei consultori per prepararsi a diventare mamme. Corsi pre e post parto, dal pancione fino all’allattamento, con parentesi dedicate anche ai baby massaggi. Un modo per farsi accompagnare da professionisti lungo un percorso che cambia la vita. E anche per condividere con altre donne un’esperienza che può essere tanto bella quanto delicata. Per la serie: succede a me come a voi, ce la possiamo fare tutte. Vincenza Lazzara fa parte del gruppo di 14 ostetriche che ogni giorno, nei consultori livornesi, seguono le donne in questo percorso-nascita. Una faccia diventata casa per tanti, neomamme e neopapà. Tra incontri e corsi che tra l’altro, nel loro complesso, fanno segnare a Livorno un record: vi partecipa quasi l’80 per cento (78,32 nel 2024) di donne che sono al primo parto, è il dato più alto a livello regionale. Vincenza, per tutti Enza, è nella squadra di via Peppino Impastato: 46 anni, ostetrica dal 2004, è originaria dell’Elba. «Poi però - sorride - ho incontrato un livornese». È mamma di Damiano (14 anni) e Vittoria (10). «I Maneskin prima dei Maneskin», scherza. Da quasi dieci anni fa attività nel consultorio e anche sul territorio, per esempio nelle scuole.

Enza c’è una domanda che lei rivolge sempre alle donne al primo giorno del corso preparto, questa volta gliela faccio io: una donna quando diventa mamma?

«Direi dal progetto, quando comincia a pensare "forse voglio avere un bambino". Le donne al corso rispondono sempre: "Al test di gravidanza". Secondo me è una consapevolezza che arriva prima. Ma se ci pensiamo bene, essere mamma è un percorso: un percorso che ti fa cambiare, crescere, che ti costringe anche a smussare lati del tuo carattere.........

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