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Minacce alla ex moglie dal carcere, riceve l’ennesima lettera: "Appena esce mi ammazza" - l'audio choc

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14.09.2021

"Appena esce mi ammazza": l'audio choc della donna minacciata dall'ex in carcere

MASSA. «Io sono fuori, ma sono prigioniera. Poi sarò un numero, un’altra vittima. Il suo scopo, appena esce, è di ammazzarmi. Ci riuscirà». Cristina (il nome è di fantasia) è oltre la paura. È arrivata alla rassegnazione. «Non ho più voglia di combattere. La mia voce è inascoltata. Con me la legge ha fallito». Le frasi escono smozzicate fra le lacrime. Tre anni di battaglie inutili – dice – contro l’ex marito violento. Ha il divieto di contattarla e di scriverle, perché anche dal carcere le ha mandato minacce di morte. Infatti ieri le è arrivata un’altra lettera dal penitenziario di Verona, la seconda in dieci giorni. Così le dimostra che non lo ferma nessuno. Che la può raggiungere quando vuole. Che le sbarre, i controlli, il visto di censura, i divieti dei magistrati non servono a niente.

Finora ha avuto ragione Luca De Angeli, ex ciclista professionista versiliese, cresciuto a Massa, con una carriera nella squadra di Pantani, stroncata nel 2005 dal doping. In carcere c’è finito per tentato omicidio. La condanna a tre anni e quattro mesi per maltrattamenti (ridotta in appello) l’ha scontata mentre era dentro per l’altro reato, quello più grave, secondo lo Stato. Sia prima sia dopo la condanna per maltrattamenti, l’ex atleta minaccia la moglie. Prima dal carcere di Massa: deve convincerla a ritirare le denunce. Lo trasferiscono, non tanto per le minacce alla ex moglie ma per motivi collegati ad altri reati di cui lo accusano. Da Pisa è la stessa storia: ancora........

© Il Tirreno


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