Livorno, l'appello dell’ex primario Baldini: «Defibrillatore in ogni palazzo» |
Livorno, l'appello dell’ex primario Baldini: «Defibrillatore in ogni palazzo»
In viale Sauro uno dei primi condomini cardioprotetti della città. Il costo dell’apparecchio è irrisorio: «La situazione ideale sarebbe averne uno in ogni portone per salvare vite»
LIVORNO. Un defibrillatore (e residenti formati per usarlo) in ogni condominio. È la proposta-appello che lancia Umberto Baldini, ex primario di Cardiologia dell’ospedale.Baldini prende spunto dall’esempio di un condominio di viale Nazario Sauro, quello dei civici 75 e 77, che dalla settimana scorsa è uno dei primi palazzi cardioprotetti di Livorno: qui gli abitanti hanno acquistato un defibrillatore, che è stato installato nel vialetto che porta ai due portoni, e poi hanno partecipato al corso di formazione Blsd (Basic Life Support and Defibrillation) acquisendo le competenze fondamentali per intervenire tempestivamente in caso di emergenza cardiaca e contribuendo concretamente – come sottolinea il medico – alla diffusione della cultura della cardioprotezione sul territorio. «La situazione ideale a cui dobbiamo puntare come comunità è quella di avere un defibrillatore in ogni condominio», dice il dottor Baldini. Non è un obiettivo utopistico: un defibrillatore infatti costa tra gli 800 e i 3.000 euro e sono previsti vari tipi di detrazioni fiscali che possono arrivare anche al 50%. La spesa a famiglia,........