Portuali, meno fatica e più salute con gli esoscheletri high tech: così la tecnologia riduce lo sforzo dei lavoratori – Il debutto a Livorno

Portuali, meno fatica e più salute con gli esoscheletri high tech: così la tecnologia riduce lo sforzo dei lavoratori – Il debutto a Livorno

Livorno, il debutto del "dispositivo" dopo una lunga fase di sperimentazione: «Un taglio fino al 70% allo sforzo dei lavoratori durante le operazioni ripetitive»

LIVORNO. La tecnologia degli esoscheletri high tech sbarca in porto al termine di un processo di sperimentazione partito nel 2022, grazie alla fattiva collaborazione della Compagnia Portuale di Livorno e che fa del nostro scalo uno dei primi in ambito continentale ad adottare questo sistema dedicato alla salvaguardia di patologie del lavoratore. Ieri, la dimostrazione pratica, con l'applicazione a bordo di una nave Grimaldi.

Si è cominciato in Sala Gallanti di Palazzo Rosciano, illustrando tutti i passaggi del progetto e i risultati delle numerose sperimentazioni condotte in banchina. Uno studio della Iuvo, azienda spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna e con sede a Gello, sviluppatrice della tecnologia esoscheletrica Mate, prodotta dalla piemontese Comau, leader mondiale nel campo dell’innovazione industriale. Gli esoscheletri testati nella prima fase dell'analisi sono stati di due tipi: i Mate-Xb (per il supporto lombare), utilizzati in scenari di simulazione delle attività di sollevamento e movimentazione, compiendo azioni ad alto rischio da sovraccarico biomeccanico; e i Mate-Xt (per il supporto dell'arto superiore), provati in Darsena Toscana con l'obiettivo di sostenere le attività di movimentazione da parte delle maestranze della Clp di aste lunghe e delle piastre per il fissaggio di contenitori a bordo e a banchina. Dispositivi realizzati in fibra di carbonio e privi di batterie, sono stati adottati per ridurre l'affaticamento fisico durante operazioni ripetitive come il rizzaggio e il piastraggio dei carichi.

Le testimonianze indicano una riduzione dello sforzo con punte tra il 60% e il 70%, prevenendo nel lungo termine patologie professionali. La Compagnia Lavoratori Portuali, promuove in questo modo anche........

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