Gherardini e il sogno biancoblù: «Io alla PL? Sarebbe super. Livornesi e Gema favoriti per l’A2»

Gherardini e il sogno biancoblù: «Io alla PL? Sarebbe super. Livornesi e Gema favoriti per l’A2»

Classe 2004, è cresciuto a Livorno (con il padre tifoso PL), ma adesso gioca a San Severo, dove ha sconfitto la truppa di coach Turchetto

LIVORNO. Matteo Gherardini, di Pescia, ma cresciuto a Livorno, è sicuramente uno dei migliori giocatori del campionato di serie B, uno dei prospetti (è del 2004) più interessanti dell’intero panorama nazionale. Fino a pochi anni fa giocava con gli amici nel gabbione dei Pancaldi, ora calca i parquet italiani facendo spesso la differenza con la palla a spicchi.

Sta giocando una stagione incredibile, se lo aspettava un rendimento del genere?

«Sinceramente un po’ sì ma non così tanto, anche perché questo è il mio secondo anno in un campionato senior di livello e qualità come la B nazionale. La mia fortuna è stata trovare una società come San Severo ed un grande allenatore come Bernardi, che credono tantissimo nei giovani e mi hanno dato l’opportunità di avere uno spazio importante e con molte conseguenti responsabilità. Quindi diciamo che le mie prestazioni di quest’anno sono il frutto dalla grande fiducia che sento da tutta la società e dallo staff tecnico, verso i quali sono profondamente grato».

Il mini raduno con la nazionale di B a Roma come è andato?

«È stata un’esperienza pazzesca, ho avuto la fortuna di essere allenato dal CT Luca Banchi e due grandi coach come Marco Andreazza e Marco Calvani, oltre che dal tecnico di developpement Adam Filippi uno che lo fa di lavoro in NBA. Quindi è stata un’occasione che mi ha aiutato molto soprattutto per capire a che punto sono del mio percorso cestistico».

Viaggia a quasi 16 punti e 7 rimbalzi a partita che sono grandi cifre. Ma a rimbalzo crede di poter migliorare........

© Il Tirreno