Da Livorno a Venezia, il pianista labronico che strega anche il Festival del Cinema |
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cronaca
Livorno Il disco della colonna sonora del un film passato all’82esima Mostra del Cinema di Venezia La quinta stagione”, le musiche inedite per il documentario su Igor Protti (in uscita a marzo) e uno studio di registrazione tutto nuovo. È cominciato col botto il 2026 di Carlo Bosco, musicista e compositore livornese, pianista, tastierista e “mente elettronica” dei Gary Baldi Bros. Bosco, da almeno trent’anni, è l’uomo che risolve problemi nella musica, a Livorno e non solo. L’artista livornese, classe 1974 – anche produttore e arrangiatore – è uno dei grandi personaggi “dietro le quinte” di concerti e realizzazioni musicali. Come un vulcano marino in ebollizione, si muove tra le partiture, con estrema professionalità e discrezione, incarnazione del famoso detto “testa bassa e pedalare”. Dopo un 2025 che lo ha fatto stare un po’ in apprensione («per un incidente domestico stupido mi sono lesionato seriamente il tendine estensore del dito medio della mano destra: per un musicista, capirete, è una condanna enorme. Fortunatamente è tutto rientrato»), Bosco è........