Processo Denny Magina, resi abiti e appartamento: «C’è stata insufficienza di prove» |
Processo Denny Magina, resi abiti e appartamento: «C’è stata insufficienza di prove»
A iter concluso, gli effetti personali vanno alla famiglia e la casa alla Guglia a Casalp. L’avvocato di parte civile che segue la famiglia: «Sentenza con formula dubitativa»
LIVORNO. Assolti perché il fatto non sussiste in quanto non ci sono prove sufficienti per dimostrarlo. È il riferimento al comma 2 dell’articolo 530 del codice di procedura penale, citato nel dispositivo, ad aggiungere dettagli circa la sentenza con cui la corte d’assise ha dichiarato Hamed Hamza e Amine ben Nossra non colpevoli del reato di omicidio preterintenzionale a loro ascritto a seguito della morte di Denny Magina, volato dal quarto piano di un palazzo popolare in via Giordano Bruno. «Si tratta – spiega l’avvocato di parte civile Andrea Ghezzani, che segue la famiglia Magina – di una formula dubitativa che equivale all’insufficienza di prove» e che sarà sottolineata dalla procura in fase di impugnazione della decisione presa dal tribunale di primo grado. Contestualmente alla sentenza, d’altra parte, la Corte ha........