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Il procuratore: «Chi ha fatto l’attentato voleva uccidere, chiunque poteva costruire l’ordigno»

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07.11.2019

ALESSANDRIA. «Chi l’ha fatto, l’ha fatto per uccidere». E’ la dichiarazione del procuratore della Repubblica Enrico Cieri che coordina le indagini dei carabinieri su quello che ha definito «gesto scellerato», ovvero la tragica esplosione di Quargnento in cui, nella notte tra lunedì e martedì, sono morti tre vigili del fuoco, altri due e un carabiniere sono rimasti feriti. Ribadisce: «Procediamo contro ignoti per i resti di omicidio plurimo e crollo di edificio, a cui abbiamo aggiunto anche le lesioni: sono tutti reati dolosi, cioè prevedono che chi li ha commessi ne aveva l’intenzione e la volontà».

Il procuratore ha riassunto le attività investigative. «È stato dato incarico ai carabinieri del Ris di Parma di acquisire ogni possibile traccia sui reperti sequestrati nella notte del 5 novembre 2019 ed evidenziare i profili biologici e dattiloscopici che consentano di individuare chi ha commesso quel gesto, cioè indicativi di una persona fisica, e poi cercare un movente........

© Il Secolo XIX