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L’incubo di uffici vuoti e ospedali chiusi: nel pubblico arriva il terremoto Quota 100

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04.08.2019

ROMA. Si salveranno solo i vigili urbani. Anche senza il giubbotto antiproiettile. Perché la loro difesa, negli ultimi anni, è stata assicurata da assunzioni quasi continue. Il proiettile vagante di Quota 100, che ora rischia di colpire in pieno la pubblica amministrazione italiana, centrerà quasi certamente gli uffici dell’anagrafe, le scuole e soprattutto gli asili nido, gli uffici tecnici e i servizi sociali. Nel giro di pochi mesi, insomma, le amministrazioni comunali italiane rischiano di trovarsi con migliaia di scrivanie vuote. Alle carenze d’organico attuali, visto che da anni il turn over è ancora rigorosamente bloccato, si aggiungeranno i vuoti già previsti dagli enti locali e dall’Inps. Le domande presentate fino al 31 luglio sono più di 52 mila e nel 19 per cento dei casi è già arrivata l’approvazione. Nei prossimi mesi, secondo le stime fatte dai sindacati, le richieste si moltiplicheranno e i lavoratori in lizza per lasciare il proprio ufficio saranno più di 100 mila. Forse addirittura 120 mila.

L’esodo anticipato

Il grande piano per l’esodo anticipato di migliaia di lavoratori avrà presto gravi effetti collaterali. Con il rischio concreto di paralizzare........

© Il Secolo XIX