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Elezioni in Sardegna, centrodestra verso la vittoria a Cagliari. A Sassari si va al ballottaggio

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17.06.2019

Ci sono almeno tre buoni motivi per osservare con una certa attenzione i risultati delle elezioni amministrative della Sardegna. Visto da Roma il voto isolano aveva il valore di un tentativo di ripartenza per il Pd di Zingaretti e l’importanza di una prova di tenuta per il centrodestra sempre più a trazione leghista. Aveva un certo peso anche per i 5 Stelle ma soprattutto per i partiti che cercano di accaparrarsi i voti che il movimento di Di Maio sta ogni volta perdendo per strada. Dalle parti di Cagliari l’esito di queste elezioni comunali aveva anche il significato di un primo esame per la giunta regionale sardo-leghista, trascinata da Salvini ma arenata in una serie di difficoltà di inizio legislatura che rischiavano di minare la fiducia riposta sulle promesse del ministro dell’Interno.

Per la Lega il bilancio finale dipenderà dal risultato del capoluogo, dove ora è in vantaggio: il trionfo di Alghero, comunque, non basta per compensare la sconfitta di Sassari. Il centrosinistra scendeva in campo da una posizione di difesa, se non altro perché i tre centri più grandi coinvolti in questa tornata elettorale erano tutti governati da una coalizione supportata da Pd e alleati. La rivincita doveva ripartire da qui e Zingaretti ci ha creduto. Per i 5 Stelle, invece, è un altro crollo. In una delle regioni che si erano colorate di giallo per elezioni politiche del 2018 la fiducia verso i grillini è precipitata e questa è la terza prova: prima quelle delle regionali, poi quella delle elezioni europee e ora con la scelta dei sindaci delle principali città. A Cagliari il vessillo del M5S mancava sulla scheda elettorale ma nelle altre due città si è arrivati al 14 per cento.

Nella città del Poetto, dove la Lega non aveva sfondato né alle europee né alle regionali, la sfida era sì a tre ma a disturbare i rappresentanti di centrosinistra e centrodestra non era un grillino. Il Movimento aveva ritirato il suo candidato dopo una polemica sull’aborto e così a ostacola la corsa........

© Il Secolo XIX