We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close
Aa Aa Aa
- A +

Liguria: piano bis anti Covid da 29 milioni, dieci reparti in 3 giorni e 309 letti

2 0 64
08.06.2020

Genova – Oltre 200 letti di terapia intensiva, altri 109 di semi-intensiva (con strumenti per la ventilazione e il monitoraggio), 10 ospedali o reparti Covid pronti in tre giorni, almeno 6 pronto soccorso attrezzati con ambulatori e apparecchiature riservati ai casi sospetti di virus. Non solo: tamponi a domicilio e risultati in 24 ore, medici di famiglia in collegamenti diretto con i laboratori degli ospedali, tracciamento dei contatti e identificazione in tempi rapidi dei cluster.

Inizia lentamente a prendere forma, non solo nelle linee strategiche, il piano di difesa della Liguria in vista di un possibile ritorno dell’epidemia di coronavirus per ottobre, che dovrà essere inviato al ministero della Salute che lo approverà e finanzierà gli interventi straordinari: alla Liguria sono destinati quasi 29 milioni di cui 23 per le terapie intensive e i dipartimenti di emergenza.


L’altro giorno si è svolta la prima riunione nel quartier generale di Alisa, cui hanno partecipato i direttori delle cinque Asl liguri, del San Martino, del Galliera e dell’Evangelico. Il commissario straordinario di Alisa Walter Locatelli ha chiesto di accelerare con gli interventi, per evitare gli errori e i ritardi degli ultimi mesi.

Il cuore del sistema ligure è l’ospedale San Martino che, nell’arco di 72 ore, deve essere in grado di attivare almeno 100 letti per i pazienti Covid. Il direttore ligure del dipartimento di Emergenza Angelo Gratarola, sempre in cabina di regia e in prima linea da fine febbraio, parla di un «tesoretto che dobbiamo avere se dovesse esserci, come prevedono molti esperti, un ritorno del virus. Una........

© Il Secolo XIX


Get it on Google Play