Bella ciao, da simbolo della Resistenza a cerotto che nasconde il vuoto a sinistra

Bella ciao è per tutti la canzone simbolo della Resistenza, che combatté il nazi-fascismo durante la guerra. Anzi, come ampiamente documentato anche nelle fonti dell’ANPI, il testo è diventato l’inno ufficiale della galassia partigiana e di quel vasto e variegato fronte dell’antifascismo solo vent’anni dopo la fine del secondo conflitto mondiale.

Agli inizi degli anni ’60 del secolo scorso, per darci una datazione certa e verificata, la canzone è assurta a colonna sonora identitaria della sinistra. Il punto è che da allora, in particolare nell’ultimo decennio, la canzone è stata intonata a ogni piè sospinto, anche quando molto probabilmente non ce n’erano i motivi per farlo e le condizioni politiche erano ben altre. Insomma, il pericolo imminente di un ritorno dell’Italia nelle fauci del fascismo era solo una tattica di corto........

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