La piazza che spiazza, in Italia la solidarietà agli iraniani è sospesa: l’agenda è sempre piena…

Quand’è la manifestazione per l’Iran? Ah, proprio quel giorno? C’è judo, mannaggia. E nemmeno gli altri possono, purtroppo: tra chi deve lavare la macchina, chi va per saldi all’outlet e chi deve stare, per una volta, con i nipotini, dei parlamentari, attivisti, cooperanti, sindacalisti – gli indignati speciali che di solito affollano di rabbia e lacrime le televisioni – non se ne trova uno. Non si trova un’agenda libera per andare a manifestare in solidarietà con gli iraniani che si ribellano, a costo della vita, contro la fanatica dittatura sciita che tiene l’intero Iran in una grande prigione. Le proteste contro Khamenei e i suoi pasdaràn vanno avanti da quindici giorni tra repressioni sanguinose e impiccagioni di massa. Il primo bilancio – parziale, dato il blackout informativo imposto dal regime di Teheran – è di dodicimila vittime.

Ieri in una cittadina nei pressi........

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