"I nostri errori in difesa? Non si può essere perfetti" |
Un Ascoli distratto e un po’ superficiale, al cospetto del fanalino di coda Pontedera, torna comunque a casa con il terzo successo esterno consecutivo che mantiene inalterato il distacco dal Ravenna secondo in classifica. Nella sala stampa dello Stadio ‘Mannucci’, il tecnico Francesco Tomei si è soffermato comunque sull’importanza di questi tre punti non scontati.
"Sapevamo che il Pontedera non era la squadra dell’andata, si è molto rinnovato e ha messo dentro giocatori importanti. Hanno tutti i mezzi per potersi salvare e gli faccio i complimenti. Abbiamo avuto l’atteggiamento giusto, alla fine siamo stati bravi a concretizzare ciò che è stato prodotto, soprattutto nella ripresa. I ragazzi hanno dimostrato ancora una volta di essere focalizzati e centrati senza sottovalutare nessuno".
Diversi errori in fase difensiva la preoccupano?
"Non si può essere perfetti, cerchiamo sempre di giocare in costruzione, può succedere l’errore, vanno capiti meglio i momenti della partita. Sono comunque contento della gestione e del dominio della gara contro una avversario molto valido".
Cosa è successo a Gori prima della gara?
"Gori ha avuto un problema all’adduttore durante il riscaldamento, ha sentito tirare, abbiamo preferito non rischiare".
Le prime hanno vinto tutte, è ormai una corsa a tre?
"Noi guardiamo a noi stessi, abbiamo un nostro percorso, un nostro modo di fare che cerchiamo sempre di migliorare. Questo è un campionato avvincente, stiamo tenendo un passo importante e nessuno molla, sarà così fino alla fine. Gli scontri diretti saranno determinanti, ma credo che nel ritorno non esistano partite semplici. Sappiamo che ogni gara è dura e cerchiamo di ottenere il massimo per migliorare il gioco e l’atteggiamento, poi ci si augura sempre che i risultati siano positivi".
Molto felice Samuele Damiani alla sua prima rete in maglia bianconera considerato che quella di Rimini gli è stata cancellata: "Le prestazioni le facciamo sempre, poi dipende da come girano gli episodi – ha detto – quando sblocchi la partita da subito, come oggi, è sempre più semplice gestire la gara, soprattutto quando produci una mole di gioco come la nostra. A prescindere dagli episodi, come quello del rigore fallito dal Pontedera che poteva riaprire la partita, l’importante è avere sempre l’attenzione al massimo. Il gol di Rimini lo sento mio anche se non viene considerato. Vivo a mezz’ora da qui, sono venuti a vedermi i miei genitori e quelli della mia ragazza, sono contento per il gol e per la vittoria importante della squadra".