The Voice Generations, Matilde e la zia Sara si giocano la finale: “Ecco come tutto è nato”
Sara Montanari, 39 anni, con la nipote 20enne Matilde saranno tra le protagoniste della puntata conclusiva di ‘The Voice Generations’, in onda venerdì alle 21.30
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Forlì, 26 marzo 2026 – Un posto in finale conquistato e un’ultima esibizione da giocarsi in prima serata su Rai1. Le forlivesi Matilde e Sara Montanari, di 20 e 39 anni, saranno tra le protagoniste della puntata conclusiva di ‘The Voice Generations’, condotta da Antonella Clerici, in onda venerdì 27 alle 21.30.
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Il duo arriva all’appuntamento decisivo dopo un percorso che aveva preso slancio fin dalla prima audizione, il 6 marzo, quando sulle note di Killing Me Softly aveva convinto tutti i coach, Nek, Loredana Bertè, Arisa, Clementino e Rocco Hunt. Alla fine, la scelta di zia e nipote è ricaduta proprio sulla squadra di Nek, il quale aveva sottolineato la solidità tecnica del duo e il percorso musicale di Matilde, che studia basso elettrico al conservatorio. L’interpretazione è riuscita a mettere in luce non solo l’intesa vocale, ma anche il legame familiare che le unisce. “Per tutta l’esibizione vi siete date forza a vicenda: vi siete guardate negli occhi creando un mondo solo vostro”, aveva commentato Hunt al termine della performance.
“Siamo le uniche in famiglia a fare cose artistiche”
“Da piccolina – ha raccontato Matilde durante la clip di presentazione – guardavo i video di mia zia mentre faceva i musical. Mi sono innamorata di lei e della sua voce. Da lì è nato il mio desiderio di diventare cantante”. Un rapporto costruito nel tempo, che oggi le porta a condividere lo stesso palco. “Nella nostra famiglia non ci sono persone che fanno cose artistiche – ha aggiunto Sara –. La sera prima dell’esibizione non avrei voluto neanche venire. Avevo molta ansia. Il desiderio di Matilde è diventare un’artista e io voglio supportarla in questo sogno".
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Sul palco di Sanremo nel 2024 con Romagna mia per i 70 anni del brano
In città, la giovane cantante è già una presenza nota. Fa parte dell’orchestra giovanile Santa Balera, impegnata nella promozione del liscio, ed è salita anche sul palco di Sanremo nel 2024 con Romagna mia per i 70 anni del brano. Accanto alla musica porta avanti il progetto ‘Big fun, no trip’, serate dedicate ai più giovani, e ha pubblicato il suo primo Ep, ‘Grazie per il trauma’, registrato dal vivo.
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