Choc a Fano, lettera con minacce di morte al sindaco Luca Serfilippi: “Episodio gravissimo” |
Il sindaco Serfilippi mostra la denuncia sporta ai carabinieri di Fano per la lettera arrivata con minacce di morte
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Fano (Pesaro e Urbino), 28 aprile 2026 – Una lettera recapitata in Comune, indirizzata direttamente al sindaco Luca Serfilippi, con contenuti minacciosi e un involucro contenente feci. È quanto denunciato dal primo cittadino, che ha presentato querela dopo il grave episodio avvenuto negli uffici comunali. Nelle ore successive è arrivata anche la solidarietà della Lega Fano, il partito di cui Serfilippi fa parte.
Lettera intimidatoria al protocollo del Comune
La busta sarebbe arrivata al protocollo del Comune di Fano e conteneva frasi con espliciti riferimenti alla morte, oltre al materiale offensivo inserito all’interno. Un gesto che ha fatto scattare l’immediata segnalazione alle autorità competenti, ora chiamate a ricostruire l’accaduto e a individuare eventuali responsabili.
Il nodo dei tigli e degli scavi
Secondo quanto riferito dall’amministrazione, l’episodio sarebbe collegato alla vicenda dell’abbattimento dei tigli di piazza Andrea Costa, intervento inserito nel percorso concordato tra Comune e Soprintendenza per consentire la prosecuzione degli scavi archeologici legati al ritrovamento della cosiddetta Basilica di Vitruvio. Un tema che nelle ultime settimane ha acceso il dibattito cittadino tra sostenitori del progetto e critici per la rimozione delle alberature.
La denuncia del sindaco
"I tigli decapitati ringraziano, augurando la stessa sorte" si leggeva nella missiva consegnata dal sindaco ai Carabinieri di Fano dove ha sporto denuncia. “Siamo davanti a un episodio gravissimo, che supera ogni limite del confronto civile e democratico – afferma Serfilippi –. Il dissenso è legittimo, anche quando è duro; le minacce, gli atti intimidatori e i gesti degradanti non lo sono mai”.
Il sindaco aggiunge che chi utilizza simili metodi “non colpisce solo una persona, ma l’intera comunità» e assicura che il lavoro dell’amministrazione proseguirà «con responsabilità e serenità, senza farci intimidire".
La solidarietà della Lega
Con una nota, la Lega Fano ha espresso «la più ferma e convinta solidarietà» al sindaco, definendo quanto accaduto un episodio «gravissimo e inquietante». Il partito parla di gesto vile e intimidatorio che colpisce non solo il primo cittadino ma l’intera comunità fanese.
Nel comunicato si richiama anche il clima acceso nato attorno alla vicenda dei tigli, con accuse verso alcune associazioni e gruppi social ritenuti responsabili di avere esasperato i toni del confronto pubblico.
La solidarietà del sindaco di Pesaro: “Inaccettabile”
Arriva anche la solidarietà del primo cittadino di Pesaro Andrea Biancani: “Esprimo piena solidarietà al sindaco di Fano, Luca Serfilippi, per le gravi minacce ricevute. Quello che è accaduto è inaccettabile: usare la paura come strumento non è mai tollerabile e non può trovare spazio nella nostra comunità. Guidare una città significa assumersi ogni giorno responsabilità complesse, prendere decisioni non sempre facili e affrontare anche critiche. Questo fa parte del ruolo istituzionale. Ma nessuno deve sentirsi esposto a minacce o intimidazioni per il proprio impegno al servizio dei cittadini. Chi prova a intimidire un sindaco non colpisce una persona sola, ma un’intera città. Andiamo avanti con serietà e senso delle istituzioni, senza farci condizionare. A Luca Serfilippi va il mio sostegno, e quello di tutta l'Amministrazione comunale, più convinto”.
L’invito ad “abbassare i toni”
Nella nota diffusa dal Comune, il sindaco richiama infine il clima del confronto pubblico, con particolare riferimento ai social network: «Troppo spesso il dibattito viene sostituito dall’insulto, dall’aggressione personale e dalla delegittimazione continua».
Da qui l’appello finale a riportare la discussione entro confini civili: confronto anche duro, ma rispettoso, libero ma mai violento.
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