Spal, col Solarolo in porta tocca a Luciani. Fin qui ha subito solo due reti in sei gare

Col Solarolo non ci sarà il portiere titolare, ma Luciani sta dimostrando il suo valore

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Con Fabio Luciani tra i pali, la Spal è in buone mani. Lo dicono i numeri, che stanno premiando il rendimento del secondo portiere dei biancazzurri che nelle sei partite in cui è stato utilizzato tra campionato e Coppa Italia ha subito appena due reti, una delle quali peraltro da un suo compagno di squadra. L’espulsione rimediata da Giacomel nel corso del primo tempo della gara di Russi ha concesso un’altra chance all’estremo difensore comacchiese, che come accaduto in precedenza non ha deluso le aspettative. E domenica prossima allo stadio Mazza contro il Solarolo toccherà a lui difendere la porta della Spal. Sapeva perfettamente che il titolare sarebbe stato Giacomel, ma non per questo a inizio stagione ha rinunciato all’opportunità di tornare alla base. Nella società nella quale era cresciuto e dove si era tolto grandi soddisfazioni, a partire dallo scudetto Under 18. A 20 anni (spegnerà 21 candeline tra qualche settimana), la posizione del secondo portiere è tra le più complesse in assoluto: bisogna lavorare sodo nella speranza di essere chiamati in causa, e quando accade non bisogna steccare. La prima chance per Luciani è arrivata nella quarta giornata di campionato, in un momento particolarmente difficile.

La Spal si trovava in svantaggio contro il Medicina, e il cartellino rosso sventolato a Giacomel gli ha permesso di debuttare in biancazzurro chiudendo l’incontro senza subire altre reti. La settimana successiva è arrivata la prova più difficile per Luciani, anche sotto il profilo emotivo: l’esordio da titolare allo stadio Mazza in una partita di campionato molto delicata contro la Comacchiese, la squadra della sua città. Missione compiuta per il portiere classe 2005, che ha mantenuto inviolata la porta ripetendosi poi in Coppa Italia contro il Sant’Agostino. Tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 alcuni indizi portavano addirittura a pensare in un cambio di gerarchia tra i pali della Spal. Qualche errore di troppo di Giacomel hanno infatti indotto mister Di Benedetto a puntare su Luciani nel match di Coppa Italia sul campo del Pietracuta (1-2 il punteggio, con autorete di Iglio che non ha impedito alla Spal di passare il turno) e in campionato contro lo Young Santarcangelo (1-1 il punteggio). Dopo qualche riflessione, Giacomel si è ripreso il posto da titolare e Luciani è tornato a sedersi in panchina. In attesa di un’altra occasione, che si è ripresentata puntuale attraverso un’altra espulsione di Giacomel. E anche a Russi, in una situazione tutt’altro che banale con la Spal in inferiorità numerica per un tempo e mezzo, Luciani non ha tremato contribuendo in maniera significativa al successo senza gol al passivo.

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