Secchieroli rilancia il progetto giovani: "Sant’Agostino, così diventerai grande" |
Marco Secchieroli, direttore sportivo del Sant’Agostino, punta in alto
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A cinque giornate dalla fine della regular season, il Sant’Agostino si ritrova a -1 dalla zona playoff con la squadra più giovane in assoluto del campionato. Un progetto coraggioso che sta producendo risultati eccezionali, tanto da fare dei ramarri un modello di riferimento per chi vuole fare calcio in maniera sostenibile. "Eravamo reduci da due stagioni deludenti – ricorda Marco Secchieroli, ds del Sant’Agostino –. Abbiamo capito di dover cambiare qualcosa e abbiamo compiuto delle scelte in controtendenza rispetto a quanto fatto in precedenza. Puntando forte su giovani e programmazione".
Mister Biagi è al centro del progetto Sant’Agostino? "Proprio così, è un tecnico che ha alle spalle diverse esperienze importanti, anche alla guida di rappresentative giovanili, quindi eravamo convinti di aver imboccato la strada giusta. Dopo una brutta sconfitta col Sanpaimola qualcuno aveva ipotizzato il suo esonero: non ci abbiamo mai pensato, con lui i programmi sono pluriennali".
Siete al vertice della classifica dei club che utilizzano più Under. "Ci si riempie la bocca sul fatto di schierare i giovani: noi lo stiamo facendo all’ennesima potenza. Serve pazienza e coraggio: dopo una partenza lanciata abbiamo avuto una flessione, ma sapevo che ne saremmo usciti e così è stato".
Come li avete scelti? "Ascanelli, sapevamo che era un ottimo profilo: il fallimento della Spal ci ha dato la possibilità di arrivare a questo giocatore che abbiamo blindato con un contratto biennale. Lisanti e Orlandi li seguivamo da tempo,. Poi Fedozzi, un ragazzo classe 2008 che ha iniziato a giocare nel vivaio del Sant’Agostino e gioca in pianta stabile in prima squadra. Nel calcio di oggi può sembrare un azzardo, invece è giusto così. E un grande applauso va fatto a Iazzetta e Gasparetto nel settore giovanile".
Un pensierino ai playoff? "L’obiettivo di inizio stagione era la salvezza, ma ci troviamo a -1 dal quinto posto: vogliamo provarci, i playoff sarebbero un sogno. Il Sant’Agostino vuole crescere, insistendo su questo progetto. La D tra qualche anno sarebbe la ciliegina sulla torta, coronerebbe il lavoro di una società che sta anche investendo molto sulle strutture".
La Spal riuscirà a centrare la promozione in D? "Me lo auguro, a Ferrara abbiamo bisogno di una società nei professionisti: i club dilettantistici della provincia dipendono molto dalla Spal. La gara del Mazza? Davanti a migliaia di persone sarà una grande emozione"
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