Sassuolo Volpato, solo 12 minuti nel ritorno |
Per Volpato finora un gol, quattro assist e dodici presenze
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di Stefano FoglianiSASSUOLONelle 15 gare in cui è stato a disposizione di Fabio Grosso prima dello stop cui è stato costretto alla fine del 2025, per lui, 623’ in campo, un gol, quattro assist e 12 presenze, la metà delle quali dall’inizio, l’ultima delle quali il 28 dicembre, a Bologna. Nelle sette in cui è stato disponibile dopo l’infortunio – distrazione di basso grado del muscolo bicipite femorale della gamba destra – che lo ha tolto dai giochi fino a metà gennaio, appena 12’ in campo. Gli ultimi dei quali ormai un mese fa, alla Dacia Arena contro l’Udinese. Da Bologna, 28 dicembre, al Bologna, prossimo avversario, domenica, del Sassuolo di Fabio Grosso, c’è molto della parabola di Cristian Volpato, fantasista italo-australiano classe 2003 alla terza stagione in neroverde, che ha lasciato tracce nella stagione del Sassuolo tanto importanti all’andata quanto labili (i già citati 12’) nel corso di questo girone di ritorno.
Colpa, con tutta probabilità, dei postumi dell’infortunio che lo ha fermato sul più bello – tra fine dicembre e fine gennaio, quattro gare ai box – e di un recupero non del tutto perfezionato, ma certo fa effetto riscontrare come il fantasista scuola Roma sia finito ai margini di una stagione alla quale si era invece affacciato da protagonista, che tra l’altro addosso gli aveva acceso parecchie luci. Basterà dire che in occasione di Sassuolo-Verona (parliamo del 20 febbraio scorso) per dargli un’occhiata si era mosso anche il ct dell’Australia, Tony Popovic, che a Volpato pare continui a pensare in ottica mondiale anche se il giocatore, che ha la cittadinanza italiana, sembra rincorrere soprattutto l’azzurro, già bazzicato con le under. Viaggio a vuoto, per il ct dell’Australia, dal momento che Volpato, nell’occasione, è rimasto in panchina e, lungi dal farne un caso, circostanza che incuriosisce, questa parentesi un tantino anonima da parte di un giocatore abituato comunque a farsi notare, che convinse i neroverdi, nel 2023, a prelevarlo dalla Roma spendendo, pare, 7 milioni di euro e blindandolo con un quinquennae.
Poi è vero che Volpato, sulla carta, è il vice-Berardi – con quel che ne consegue – ma è anche vero che i 12’ messi assieme nelle ultime 7 giornate sono così pochi da avere indotto anche Grosso, interrogato in proposito, a fare il punto. "Ha avuto le sue opportunità, poi è rimasto fuori e qualche fastidio fisico non gli ha permesso di trovare continuità. Io però credo molto in lui e sono convinto che potrà continuare a crescere", ha detto l’allenatore del Sassuolo. Era la vigilia di Lazio-Sassuolo: Volpato è rimasto in panchina, ma la settimana volge al termine e chissà… Da Bologna al Bologna, appunto….
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