Rimborso Amazon Prime, ma l’assegno da 51 dollari è una truffa

Adele Chiara Cangini, coordinatrice Adiconsum

Articolo: Si finge dipendente di Amazon e vende prodotti falsi porta a porta

Articolo: Vende online motore che non esiste: denunciato

Articolo: Arriva un pacco a domicilio. Paga e scopre che è una truffa

Da Los Angeles, passando per la Repubblica Ceca e le poste olandesi, a Formigine. Dove ad una residente arriva un assegno bancario dell’Ohio di 51 dollari come rimborso per il suo abbonamento Amazon Prime. Tutto grazie al Presidente Trump, assicura la lettera d’accompagnamento, e a una class action andata a buon fine.

"La class action esiste, la banca dell’Ohio pure, e i 51 dollari ci sono: ma – avverte Adele Chiara Cangini, coordinatrice Adiconsum per Modena e Reggio Emilia – è una truffa, o meglio due". La prima, chiarisce "è l’overpayment scam: la vittima deposita l’assegno, la banca accredita i fondi mentre completa le verifiche internazionali, e i truffatori richiamano chiedendo di restituire la cifra via bonifico per un presunto errore. Quando l’assegno viene respinto, i soldi sono già persi, con la beffa ulteriore".

La beffa è il phishing: anche senza depositare nulla, la vittima può essere contattata e spinta a visitare un sito che ruba dati sensibili: password, coordinate bancarie, informazioni personali. "I truffatori – spiega ancora Cangini - sapevano che questa donna era abbonata ad Amazon Prime, ne conoscevano nome e indirizzo, e un uomo si è presentato fisicamente davanti alla sua proprietà per consegnarle l’assegno. Ciò presuppone una violazione dei dati personali e il sospetto di una intromissione informatica".

Per questo Adiconsum ha inviato, intanto, una comunicazione formale ad Amazon Prime Italia per informare il gigante dell’e-commerce e sottoporgli l’opportunità di adottare opportune precauzioni per evitare che si verifichino fattispecie del genere. Il consiglio, aggiunge Cangini, resta quello della "diffidenza: di fronte a rimborsi inattesi o miracolosi, segnalate subito il fatto alla Polizia Postale o ai Carabinieri, come ha fatto la signora di Formigine".

© Riproduzione riservata


© il Resto del Carlino