Il mister raggiante: "Capolavoro". Fabregas: "Poteva anche finire 5-1" |
Mister Grosso carica Volpato, autore di una ottima prova
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"Masterpiece". Lo dice Cesc Fabregas della prova del Sassuolo. Cominciamo dal tecnico del Como perché riconosce ampi meriti al Sassuolo e a Grosso che, aggiunge l’allenatore del Como, "ha preparato la gara al meglio. In ripartenza ci hanno massacrato, fosse finito 5-1 per loro nulla da dire". Masterpiece, appunto: provateci voi a battere il Como, senza Berardi, ma anche senza, almeno all’inizio, Pinamonti e senza Muric. Ci riesce, il Sassuolo, e fa, per dirla con il Fabio Grosso del dopogara, "un capolavoro".
Sorride largo, il tecnico neroverde, e ne ha ben donde, perché i suoi non perdono occasione per stupire. Succede, a volte, in negativo, ma al Sassuolo 2025/26 succede più spesso in positivo. Sassuolo-Como è tutta qui, una gara che il Sassuolo vince con merito e che Grosso commenta ammettendo di essersi anche "emozionato: una prestazione incredibile, figlia di una prestazione di altissimo livello. Abbiamo giocato con attenzione, qualità, determinazione e coraggio. Abbiamo difeso con coraggio e siamo ripartiti con altrettanto coraggio, costruendo più opportunità per segnare più di quanto abbiamo segnato. Siamo stati bravi a non andar troppo dietro al loro palleggio, facendo il nostro gioco, pizzicandoli e ripartendo. Ed una prestazione del genere – aggiunge Grosso – è un segnale importante. Il gol preso sul finire del primo tempo poteva demoralizzarci, invece non abbiamo abbassato il livello". Che lo rende a suo modo anche orgoglioso perché oltre il Como il Sassuolo ci è andato con i protagonisti che non ti aspetti: Nzola e Volpato a tabellino, Fadera che rientra dopo un mese e mezzo, il blocco difensivo che si conferma e Turati – unica presenza in campionato contro il Napoli, ad agosto, poi due in Coppa Italia – che aggiunge sorpresa a sorpresa. "Aro non era al meglio, Stefano è un portiere che conosco e ha qualità. Può giocare in questa categoria e sono contento di avergli potuto dare spazio, come sono contento di poter dare spazio, ogni volta che ne ho occasione, a chi gioca meno. Perché, per l’impegno che ci mettono ogni giorno, meritano tutti di essere protagonisti".
Tra i protagonisti Cristian Volpato, "contentissimo per me, che ho segnato, ma soprattutto per la squadra. Venivamo da una sconfitta a Genova che non credo meritassimo e oggi abbiamo fatto una grande partita". Il fantasista scuola Roma cerca spazio, e quando ha occasione di trovarlo lascia spesso il segno. "Cerco sempre di allenarmi per essere al 100%: oggi abbiamo lavorato di squadra, siamo stati bravi a scegliere il modo di giocare, ora aspettando ora ripartendo. Vittoria importante e meritata".
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