Grosso, il futuro è da scrivere : "Ma ci sarà tempo per pensarci" |
Mister Fabio Grosso premiato come mister rivelazione della stagione
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"Restiamo con i piedi ben saldi sul terreno, e godiamoci questo momento cercando di raccogliere il massimo da qui alle prossime cinque gare. E stiamo al presente: al futuro penseremo".
Sarà che è spesso in tuta, Fabio Grosso, ma l’idea è che l’allenatore del Sassuolo non abbia troppa voglia di farsi tirare, come si dice in gergo, per la giacchetta. E che tutto questo gran parlare del suo futuro, quando alla fine della stagione manca ancora un mese e la sua posizione contrattuale – scadenza 2027, per il poco che vale, vale comunque – non lo intrighi più di tanto. La conferma in quel di Coverciano, dove l’allenatore del Sassuolo ha ritirato il premio come ‘allenatore rivelazione dell’anno’ nell’ambito degli ‘Inside the Sport 2026’ promossi dalla Federazione e si è concesso, per quando si concede di solito, anche ad un punto sul suo possibile domani. Che i rumors, analizzando il possibile valzer della panchina pronto ad andare in scena già da fine maggio, vogliono lontano da Sassuolo, con Bologna e soprattutto Fiorentina sulle tracce del tecnico neroverde. La risposta muove dall’ovvia soddisfazione per quanto fatto in questo biennio ma, inevitabilmente, prelude (anche) ad altro.
"Sono stato molto contento di avere accettato la sfida che mi ha proposto il Sassuolo l’anno scorso: società solida, proprietà forte e valori condivisi, abbiamo fatto cose importanti già la stagione scorsa, e non era facile, e altrettanto importanti quest’anno, quando si è alzato il livello di difficoltà. Essere accostato ad altre squadre, importanti anche quelle, fa piacere, ma ci sarà tempo per pensare al futuro".
Adesso, ha aggiunto Grosso, si sta al presente, anche perché, ha aggiunto "solo facendo bene nel presente si può costruire il futuro". A questo si sta, insomma: al Grosso che già da gennaio, sollecitato sul suo possibile futuro, ha a più riprese detto come la questione non fosse all’ordine del giorno ieri come non la è oggi, al netto delle ambizioni personali, legittime, e di quanto eventualmente sarà. È il qui ed ora che detta l’agenda del tecnico neroverde, ieri alla guida del gruppo che ha cominciato a preparare la sfida di Firenze. Rientrano sicuramente Doig e probabilmente Garcia, marari Muric, mentre per Berardi si resta in attesa dell’esito del ricorso che, se accolto, restituirà al Sassuolo anche il fantasista calabrese.
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