Forlì, ora servono punti contro le big. Il derby apre una lunga e difficile volata |
Sabato 25 ottobre 2025. Una Forlì senza Kadeem Allen, Riccardo Tavernelli e Giulio Gazzotti infortunati, gioca al PalaPentassuglia di Brindisi una partita che pare senza speranza. L’Unieuro ha 2 punti in classifica dopo sei giornate ed è reduce da quattro sconfitte consecutive. Ma con una grande prova, finora la migliore in stagione in trasferta parametrata sul valore dell’avversaria, trascinata dai 20 punti di Demonte Harper e con cinque uomini in doppia cifra, la squadra romagnola vince con merito a Brindisi 79-84.
Tre mesi e mezzo più tardi, la vittoria in Puglia resta l’unica affermazione dei biancorossi contro una big, considerando sia le partite in casa, sia quelle in trasferta. E questo dato risalta in negativo a confronto con le altre formazioni di seconda fascia e di bassa classifica, quasi tutte capaci di battere più volte una ‘grande’. Sono punti importanti che mancano ai forlivesi. Ci sarebbe un’occasione vicina per rimediare, proprio da domani nel derby a Rimini, contro una delle squadre che fa parte del gruppone delle inseguitrici della capolista Pesaro.
E non solo: nelle due gare successive Forlì affronterà Brindisi (il 25 in casa) e poi andrà a Cividale (sabato 7 marzo). Di fatto, il derby del Flaminio apre la lunga volata per le ultime 11 giornate di campionato, segmento di stagione nel quale l’Unieuro dovrà sfidare ben nove grandi (4 negli ultimi 4 turni): trasferte a Rimini, Cividale, Scafati, Verona e Pesaro e partite in casa contro Brindisi, Avellino, Verona e Fortitudo. Questo significa che Forlì, che è chiamata a rimontare per la salvezza diretta, avrà un calendario difficilissimo. E dovrà superare una propria lacuna.
Contando i successi contro una delle prime dieci squadre in classifica delle altre pericolanti, notiamo che solo Pistoia ha ottenuto appena un successo (+15 a Rieti alla quinta giornata). Addirittura il fanalino di coda Roseto ne ha vinte due: in casa contro la stessa Rieti e anche contro la Fortitudo. Poi Ruvo e Milano sono a quota tre successi, con scalpi prestigiosi come Cividale, Avellino, Livorno e addirittura Verona. Torino e Mestre sono a quattro vittorie, mentre quelle che hanno fatto meglio sono state Cremona e Cento che hanno entrambe conquistato 10 punti contro formazioni di prima fascia. Cento ha gli stessi punti di Forlì e vive un lungo momentodi difficoltà: eppure ha avuto la meglio in casa contro Fortitudo, Avellino e Rieti; espugnato Livorno e addirittura Pesaro. Risultati pesantissimi, in questo momento.
Forlì ha perso nettamente a Rieti (-30), in casa contro Cividale (-21) e a Livorno (-27); ad Avellino e in casa con Verona sono stati due -11 in cui ha evitato imbarcate. Eppure è stata vicina alla vittoria diverse volte: in casa contro Scafati (-5), a Bologna, in casa contro Pesaro (-3), in casa contro Rimini (a metà del terzo quarto Forlì era a +16) e in casa contro Rieti dove la sconfitta è arrivata dopo un supplementare, sbagliando il tiro della vittoria allo scadere dei regolamentari.
Il cammino sarà difficile, ma l’Unieuro ha tutto per sfatare finalmente la ‘maledizione’ contro le big. E partire da un successo a Rimini sarebbe il viatico migliore.