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Allarme Forlì, le rivali stanno scappando. Milano e Mestre più lontane: servono punti

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24.02.2026

La volata salvezza entra nel vivo. Al termine della regular season mancano due mesi esatti e, nelle dieci partite che mancano al ‘gong’, il margine di errore per la Pallacanestro 2.015 si assottiglia sempre di più. I biancorossi, alla vigilia della complessa sfida casalinga di domani sera contro Brindisi, sono sempre pienamente invischiati in piena lotta per non retrocedere: fermi al quartultimo posto in solitaria, a quota 18 punti. Un piazzamento che significherebbe doversi giocare la permanenza in categoria passando per i playout. Il weekend, oltretutto, ha portato con sè alcuni risultati che certamente non fanno il gioco di Tavernelli e compagni.

Su chi fare la corsa per la salvezza? L’Urania Milano, ad esempio, ha compiuto un balzo che la proietta più verso la zona play-in che verso i playout. La vittoria sulla quotata Livorno è valsa la quinta affermazione consecutiva: +6 su Forlì. Milano ha disputato una partita in più rispetto all’Unieuro, però può contare pure sul vantaggio negli scontri diretti. E su un calendario tutt’altro che impossibile. Il divario, insomma, è pesante.

La stessa Mestre, poi, ha conquistato lo scontro diretto contro Pistoia e a sua volta è salita a 24 punti in classifica (sempre con una partita in più), tornando a respirare aria più pulita: un’altra avversaria che attualmente non pare alla portata dell’Unieuro. Se non altro, anche la Gemini dovrà ancora affrontare una buona dose di rivali che occupano le zone di alta classifica. I veneti, così, si giocheranno una buona fetta della loro stagione nei prossimi quindici giorni, contro Milano e Cento. Dovesse far punti in queste due occasioni, il suo scatto sarebbe importante.

Così, le ‘buone’ notizie arrivano sostanzialmente da Torino e Cento. I piemontesi hanno ceduto di schianto anche a Brindisi, sono in rottura prolungata (un solo successo nelle ultime sette uscite) e cominciano a tremare. Certo, il +6 sui playout va soppesato alla luce di due partite in più rispetto a Forlì, che in questo caso ha gli scontri diretti a favore (2-0). Anche gli emiliani hanno fatto i conti con un netto passo falso, a Cremona, mantenendosi così soltanto a +2 sulla Pallacanestro 2.015. In questo caso, a parità di partite disputate, il distacco è minimo, ma la Sella ha un potenziale +4 considerando il ‘doppio’ incrocio già giocato. E il rush finale degli emiliani non è proibitivo: Mestre, Torino, Roseto e Pistoia tra le altre.

Il club di viale Corridoni dovrà poi prestare la massima attenzione anche alle sue spalle. Se il fanalino di coda Roseto è lontanissimo (-10) e Pistoia al momento non fa paura (-6 con un match in più), Ruvo di Puglia è invece pimpante. Russ Smith e compagni sono più che mai vivi e domenica hanno liquidato la stessa Roseto a domicilio portandosi a -2 dai biancorossi (anche se con due partite in più, non poche). Ruvo, adesso, tornerà in campo soltanto il 22 marzo prossimo, tra turni di riposo e soste. Sarà riposata o arrugginita? Sarà proprio Forlì a scoprirlo, in un delicatissimo crocevia di una stagione, quella dell’Unieuro, davvero per cuori forti.


© il Resto del Carlino