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Incubo liste d’attesa: “Nessun posto per l’esame, richiami fra 3 mesi. A pagamento? Subito”

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20.02.2026

Ancona, 20 febbraio 2026 – Era il 14 novembre scorso quando chiese, tramite sistema sanitario regionale, una prestazione semplice ma importante, una eco-color-doppler ai vasi degli arti inferiori. La risposta però è stata: “Non ci sono posti al momento. L’abbiamo messa in lista d’attesa, richiami tra tre mesi”.

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Il calvario di un osimano: “15 telefonate al giorno per prenotare un esame”

Da lì è iniziato il calvario per quell’osimano, 50 anni, tra chiamate non risposte e attese. “Da metà di questo mese ho iniziato a chiamare i numeri indicati premurandomi di farlo negli orari previsti: 0712911636, 800779376, 0718003270. Quindici-venti telefonate al giorno, quasi a rotazione. Nessuna risposta, mai. Disperato, ho fatto l’unica cosa che oggi sembra funzionare: chiedere la stessa prestazione a pagamento tramite Cup. La sorpresa è stata che l’appuntamento me l’hanno dato per lo stesso pomeriggio, a Loreto, a due passi da Osimo dove risiedo. Cento euro l’importo della prestazione. Allora la domanda è una sola, chiara e brutale: è giusto pagare le tasse, fare il proprio dovere e poi scoprire che la sanità funziona solo se paghi due volte? Questa non è una lista d’attesa, è un sistema che spinge i cittadini verso il privato”.

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"Apriamo un dibattito serio, perché così non è accettabile”

In diversi hanno vissuto situazioni simili. “Non ho ricevuto alcuna chiamata in merito alla famigerata lista d’attesa in cui sarei stato inserito. La mia non vuole essere un’accusa nei confronti della Regione perché mi rendo conto che ci sono tanti problemi e altrettanti che la stessa si trova ad affrontare, su segnalazione e non solo. Il problema però è per i cittadini, se qualcuno non comincia a sollevarlo questo viene sempre procrastinato e ci si accorge sempre a ridosso delle elezioni che bisogna fare qualcosa, con promesse, poi, che difficilmente vengono, o possono, essere mantenute. Apriamo un dibattito serio, perché così non è accettabile”.


© il Resto del Carlino