Rifiuti, a Jesi scatta la campagna informativa 'Dove lo butto?'

Le isole smart a Jesi

Jesi (Ancona), 23 aprile 2026 - Il Comune di Jesi compie un passo decisivo verso una gestione dei rifiuti più consapevole ed efficiente annunciando l’avvio della campagna "Dove lo butto?". Questa nuova iniziativa di sensibilizzazione, rivolta a tutta la cittadinanza, nasce con l’obiettivo chiaro di ridurre drasticamente gli errori più comuni nel conferimento dei materiali e migliorare l’efficienza complessiva del servizio di raccolta differenziata. La campagna è il frutto di una stretta collaborazione tra l’Amministrazione comunale, Jesi Servizi e Ata Rifiuti. Non si tratta di un intervento isolato, ma di un tassello fondamentale all’interno delle più ampie politiche ambientali promosse dal Comune, inserendosi nel solco tracciato dagli Stati Generali dell’Ambiente tenutisi al Palazzo dei Convegni, un percorso volto a definire strategie concrete per la sostenibilità e il costante miglioramento delle pratiche ecologiche locali.Per raggiungere l'intera popolazione, l'iniziativa si avvale di una strategia multicanale che comprende materiali divulgativi cartacei, una massiccia presenza sui social network, affissioni stradali e momenti di incontro diretto. Il vero punto di forza di "Dove lo butto?" è la scelta di un linguaggio informale, diretto e semplice. L’idea di fondo è che la sostenibilità passi attraverso piccoli gesti quotidiani che, se corretti, generano un impatto enorme sulla collettività. Spesso la buona volontà dei cittadini si scontra con dubbi tecnici davanti ai cassonetti e la campagna mira a sciogliere proprio queste incertezze: dal corretto conferimento dei brick del latte allo smaltimento di vecchi giocattoli o piccoli Raee, fino alla distinzione tra vetro, cristallo e porcellana. Rispondendo a queste domande in modo chiaro, il Comune punta a elevare la qualità del materiale raccolto, facilitando il riciclo e riducendo i costi legati agli errori di frazione.Il respiro del progetto non si esaurisce entro i confini comunali di Jesi. In un’ottica di cooperazione territoriale, la campagna sarà resa disponibile anche a tutti i Comuni della Vallesina che ne faranno richiesta, favorendo un approccio coordinato alla gestione dei rifiuti su vasta scala. Uniformare i messaggi e le modalità di raccolta tra amministrazioni vicine è essenziale per incentivare la collaborazione tra enti e promuovere modelli virtuosi che superino i confini municipali a favore dell'ambiente.Con il lancio di questa operazione, il Comune di Jesi ribadisce la centralità della cultura della sostenibilità nella propria agenda politica. Promuovere comportamenti responsabili significa non solo tenere la città più pulita e ordinata, ma anche ridurre l’impronta ecologica della comunità. La partecipazione attiva della cittadinanza è l'ingrediente indispensabile per trasformare la raccolta differenziata da semplice obbligo normativo a vera scelta di civiltà, contribuendo a costruire un territorio più sano, pulito e sostenibile per le generazioni presenti e future.

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