Castelbellino, arte e musica con i Sambene per la ricorrenza della Liberazione

Castelbellino (Ancona), 21 aprile 2026 – Musica, intrattenimento e linguaggi artistici contemporanei saranno il cuore pulsante delle celebrazioni per il 25 Aprile a Castelbellino. Il culmine della serata vedrà protagonista, alle 21 al suggestivo parco di Villa Coppetti, il gruppo folk "’Sambene’. Questa formazione, nota per la capacità di intrecciare sonorità acustiche, ricerca popolare e impegno civile, trasformerà la memoria della Liberazione in un'esperienza sonora vibrante, capace di coinvolgere diverse generazioni nel segno della partecipazione collettiva. La giornata, organizzata con cura dal Comune di Castelbellino in stretta collaborazione con l’Associazione culturale Magma, non sarà però dedicata solo alla musica: il programma si snoda attraverso un percorso multidisciplinare pensato per celebrare i valori di libertà, dignità e democrazia. Le celebrazioni istituzionali inizieranno ufficialmente alle 17 con la deposizione della corona al Monumento dei Caduti in piazza San Marco, un atto simbolico per onorare chi ha lottato per la riconquista della libertà. Subito dopo, alle 17.30, l'atmosfera si scalderà con il tradizionale concerto della Banda Musicale Cittadina a Villa Coppetti, simbolo dell'identità locale e della festa popolare. Grande spazio verrà dato anche all'arte visiva: alle 19, negli affascinanti locali del Cantinone, verrà inaugurata la mostra Femminile. Paesaggio della pittrice jesina Francesca Gherardi. Questa esposizione rappresenta un tassello fondamentale della missione dell'Associazione Magma: valorizzare il talento e l'abilità delle giovani artiste del territorio, offrendo loro spazi istituzionali per esprimere la propria visione del mondo. Dopo un momento di convivialità comunitaria con la cena curata dal Circolo 1° Maggio alle ore 20, la scena tornerà alla musica trascinante dei Sambene per chiudere la ricorrenza in un clima di festa e riflessione. L'assessore alla Cultura, Lorenzo Pirani, ha voluto sottolineare il valore profondo dell'iniziativa: . Anche per l’Associazione Magma, la scelta di fondere linguaggi differenti — dalla pittura al folk, passando per la banda — risponde alla volontà di offrire strumenti concreti per decodificare il presente. La cultura, in questa visione, non è un elemento decorativo ma un pilastro della coesione sociale. In questa cornice, la musica dei Sambene e l'arte di Gherardi non sono semplici momenti di svago, ma parti integranti di un percorso di consapevolezza volto a ribadire l'attualità dei valori costituzionali. Castelbellino sceglie così di trasformare la festa della Liberazione in un laboratorio di cittadinanza attiva, dove la bellezza delle arti diventa il linguaggio universale per parlare di democrazia e pace.

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