Ravenna, prove di ’remuntada’: "Vinciamole, poi vediamo gli altri"

Lonardi al cross contro il Livorno (. Foto Corelli

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Quattro punti di ritardo, e una gara in meno da disputare rispetto all’Ascoli seconda della classe, sembrano una sentenza, ma c’è ancora chi non si dà per vinto. Dopo la vittoria di sabato scorso al Benelli contro il Livorno, Lorenzo Lonardi ha risvegliato le ambizioni, lasciando intendere che, il dovere morale del Ravenna è quello di puntare alla remuntada: "Il nostro obiettivo? Cercare di vincerle tutte, per essere pronti nel caso in cui le battistrada commettano qualche passo falso. Dovesse succedere, noi dovremo essere pronti ad approfittarne. L’importante, tuttavia, è continuare sulla strada intrapresa, partendo dalla fiducia che ci siamo guadagnati con la bella vittoria sul Livorno". Il ventisettenne centrocampista scaligero è tornato sul 2-0 rifilato ai labronici grazie alle reti di Fischnaller e Bani, sigliate ad inizio ripresa: "Abbiamo disputato una buona gara, sia nel primo, sia nel secondo tempo. A dire il vero, avremmo potuto sbloccarla anche nella prima frazione di gioco, quando ci siamo costruiti diverse occasioni da rete, ma, fra una cosa e l’altra, non ci siamo riusciti. Nella ripresa invece siamo entrati ancora più convinti e, in avvio, abbiamo trovato i due gol. Avremmo potuto segnarne anche un altro, tanto per chiudere in bellezza. È comunque una bella vittoria che ci dà morale e che ci fa capire tante cose. Se giochiamo come sappiamo, abbiamo dimostrato di essere una grande squadra. Il fatto poi di non aver subito reti, ci dà un motivo in più per essere contenti". Il rilievo statistico evidenziato da Lonardi è importante. Nella stagione in corso, il Ravenna ha chiuso 11 gare senza subire reti, di cui 4 sotto la gestione di mister Mandorlini. Di certo non è stata una passeggiata: "Il Livorno – ha proseguito Lonardi – si è presentato molto aggressivo e propositivo in avvio di gara, giocando uomo-su-uomo. Questa tattica ha creato molti spazi, che avremmo potuto sfruttare meglio. Penso che comunque, alla fine, la prestazione ci sia stata e che il risultato di 2-0 sia giusto".

Alla fine, Lonardi – quest’anno impiegato sia da play, sia da mezzala – ha parlato anche di tattica e di un reparto che sta per riaccogliere il compagno di squadra Rossetti dopo le giornate passate in infermeria: "Le alternative del centrocampo non mancano. Siamo davvero tutti forti. Sarà poi mister Mandorlini a fare le proprie scelte, decidendo chi far giocare dall’inizio. L’importante comunque è aver recuperato la maggior parte degli infortunati, anche negli altri reparti, perché, nel finale di stagione e nei playoff, potranno esserci utili nelle partite più difficili".

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