Esposito mette nel mirino un altro traguardo: "Ad Arezzo senza paura, sarà stimolante"

"Sono felice e orgoglioso di questo traguardo". Anche Adriano Esposito è entrato nel club dei ‘centenari’. Il difensore centrale partenopeo ha tagliato il traguardo domenica scorsa nel vittorioso match casalingo contro la Samb. A dire il vero, le 100 presenze in giallorosso sono spalmate su più competizioni (89 di campionato, 8 di Coppa Italia e 3 di playoff), ma è facile prevedere che si potrà superare la soglia in partite di regular season. In ogni caso, Esposito sarà presto il giocatore n.66 della storia ‘all time’ del Ravenna ad aver indossato la casacca giallorossa in gare di campionato e playoff. La graduatoria vede in vetta l’irraggiungibile Lillo Rizzo a quota 386 presenze collezionate dal ’54 al ’68; poi, di seguito, personaggi di epoche diverse, ma ormai entrati nel novero delle ‘leggende’, come il bomber Cecco Cortesi (274), Mariano Sotgia (239), Beppe Pregnolato (232), Domanico Ciani (228), Giorgio Bartolini (224) e Giuliano Villa (222). Gli ultimi in ordine di tempo ad aver festeggiato l’ingresso nel ‘club’ sono stati Ambrogetti (119), Davide Mandorlini (120), Selleri (121) e Rrapaj (110). Ad un passo dalla soglia (97) si è fermato invece Giacomo Venturi, oggi portiere dell’Arezzo e prossimo avversario del Ravenna nel big match di domenica. "Sono contento ed emozionato – ha aggiunto Esposito, che ha il contratto in scadenza a giugno – anche perché è il coronamento di 3 stagioni soddisfacenti. È un percorso che dura da 3 anni e che spero di poter proseguire". Il ventiseienne ‘centrale’ partenopeo ha poi commentato il successo di domenica sulla Samb, accorpandolo a quello precedente contro la Juve U23: "Abbiamo vinto due gare casalinghe consecutive senza prendere gol. Era una cosa che ci mancava da tempo e che ci dà morale. Poluzzi? Non devo essere io a dirlo, ma è un portiere di grande esperienza, lo sappiamo tutti. Sì, ci ha dato tanta sicurezza, come anche Anacoura. Insomma, siamo in buone mani".

Ormai però i fari sono tutti puntati sul match di domenica, alle 17.30, nella tana la capolista che, all’andata, espugnò il Benelli con un sonoro 3-0. "Dobbiamo pensare solo al nostro percorso e a migliorare. Mister Mandorlini è arrivato da poco e cerchiamo di fare le cose che ci chiede. È un percorso che richiede tempo, ma dobbiamo pensare solo a noi stessi. Andremo ad Arezzo e vedremo cosa succederà. Sarà una partita importante e bella da giocare, tra l’altro in un contesto che si preannuncia ‘caldo’ e partecipato. Per noi giocatori è un aspetto stimolante. Non so se sarà una gara decisiva o meno, ma è una partita che si prepara da sola. Noi cercheremo comunque di imporre il nostro gioco e di portare a casa la vittoria".


© il Resto del Carlino