La Yuasa Battery chiude senza il botto

Sir Susa Perugia 3Yuasa Battery 0

SIR SUSA : Argilagos 1, Ishikawa (L1), Dzavoronok, Cvanciger 3, Giannelli, Ben tara 2, Solè 6, Colaci, Semeniuk 11, Plotniskyi 17, Russo 8, Gaggini (L1), Crosato 3. Allenatore Loenzetti

YUASA BATTERY GROTTAZZOLINA: Magalini 11, Cubito 1, Vecchi, Falaschi, Stankovic, Pellacani 4, Petkov 4, Fedrizzi 7, Marchiani, Korpivica 6, Marchisio (L). Allenatore Ortenzi Parziali: 25-22 (22’), 25-20 (25’), 25-14 (22’)

Si chiude con una sconfitta in tre set, anche pronosticabile alla vigilia, la Yuasa Battery Grottazzolina in casa di Perugia proprio all’ultima giornata della stagione regolare. Yuasa che ci ha provato ma la differenza tecnica da un lato e una rosa ridotta ai minimi termini per Grotta hanno fatto il resto. Yuasa che non solo è senza i due opposti stagionali ovvero Petkovic e Golzadeh ma che nelle ore precedenti la sfida ha perso anche Tatarov che chiuderà la stagione in Turchia con il Galatasaray. E dunque coach Ortenzi è privo anche di Stankovic per un problema al dito. In campo al centro Pellacani con Petkov, Fedrizzi da opposto rispetto a Falaschi mentre in banda ci sono Magalini e Koprivica, il libero è Falaschi. Praticamente in formazione tipo parte Perugia che sabato poi sarà impegnata in Supercoppa nell’eterna sfida contro Trento. Gara che inizia a ritmo sostenuto, con le due squadre a mente e braccio libero. Yuasa che tiene il passo di Perugia, tenendo in attacco soprattutto con Magalini (sarà il migliore alla fine con 11 punti) ma Perugia tiene sempre un margine di alcuni punti e lo fa fino alla fine chiudendo 25-22 il primo set. Nel secondo la Yuasa mette il muso avanti, trovando una buon continuità fin dall’inizio. Girano tutti i fondamentali e Perugia compie qualche errore di troppo. Fino al 14 è Grotta avanti e anche bene, poi arriva il classico black-out e una rotazione a vuoto in un attimo vale il 21-16 per Perugia: la squadra di Lorenzetti quando accelera fa male. L’allungo è di quelli che pesa tantissimo ma alla fine Grotta viene sconfitta 20-25. Nel terzo set iniziano le rotazioni su entrambi i campi, parte dall’inizio anche l’ex Cvanciger (che era subentrato nei primi due) e chiuderà con tre punti. Perugia però non ha più allentamenti e va diritta come un treno, lo fa fino in fondo e sprecando sempre meno con un Plotniskyi che alla fine ne mette a terra 17 con il 65% in attacco, con il suo braccio mancino dotato di una serie infinita di soluzioni. Si scivola via verso il finale che vede Perugia chiudere 25-14 e con la Yuasa che saluta ufficialmente la Superlega dopo due stagioni con qualche rimpianto (legato ad infortuni ed alcune occasioni gettate al vento) ma a testa alta e con la voglia di rimettersi subito in moto in vista della prossima A2.


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