Eccellenza. Una Fermana carica di fiducia pronta per il derby al Recchioni
Un derby al Recchioni con la Fermana che arriva lanciatissima dopo i 7 gol realizzati senza subirne alcuno nelle ultime due gare. Una squadra che viaggia ad oltre due gol realizzati di media a partita, una difesa che inizia a subire sempre meno a differenza del girone di andata e un vantaggio in classifica sulla più diretta inseguitrice K-Sport Montecchio, tornato a quattro punti. Insomma grande fiducia e vento in poppa per i canarini.
Discorso opposto in casa Montegranaro con la squadra tornata in piena zona playout dopo il ko di Jesi. Una sconfitta che ha portato strascichi pesanti con le dimissioni di mister Gabriele Baldassarri e del vice Andrea Del Gatto oltre a quelle del direttore sportivo Beppe Sfredda e una settimana non certo semplice complici anche i tanti infortuni che in questo momento stanno condizionando il gruppo. In tutto questo la società ha deciso, almeno per il momento, di proseguire con una soluzione interna anche se per ora nessuna ufficialità è stata data. Nella doppia veste di allenatore e giocatore ci dovrebbe essere Gianluca Urbinati che oltretutto è in dubbio visto che è reduce da un infortunio rimediato nell’ultimo match casalingo e che lo ha tenuto a riposo anche a Jesi. Insomma coperta particolarmente corta per un Montegranaro che arriva al derby con il fiato corto ma con la necessità impellente di fare punti per tirarsi fuori dalle sabbie mobili.
Fermana chiamata però a non sottovalutare affatto il Montegranaro nel quarto incrocio stagionale, visto che nei precedenti tre non è mai riuscita a battere i calzaturieri. In Coppa Italia la prima gara risale ad agosto e ci fu il successo 3-1 del Montegranaro in casa di una Fermana che si era radunata pochissimi giorni prima e dunque in versione completamente sperimentale. Poi i due match al La Croce. Il match di ritono in Coppa Italia, a ranghi largamente rimaneggiati per tutte e due le squadre, si è chiuso a reti inviolate e la qualificazione del Montegranaro. Nella sfida dell’andata, splendida cornice di pubblico, con reti tutte nella ripresa: vantaggio veregrense con il destro ad incrociare di Evangelisti, pari della Fermana nei minuti finali con "il cobra" Flavio Fofi. Vincere per la Fermana significherebbe anche spezzare questo mezzo "incantesimo" con l’altra squadra fermana di Eccellenza che nei tre precedenti stagionali non ha mai superato. Out ancora Lischi e squalificato Malafronte, con il probabile esordio dal primo minuto del 2007 mancino Siculi.
