Metal detector a scuola dopo l’omicidio di Aba: “Dispositivi portatili per ‘scannerizzare’ giubbotti, scarpe e zaini”
La Spezia – È il rischio di emulazione, oggi, a fare paura. La Spezia è ancora una città traumatizzata. Il dramma vissuto nei corridoi dell’istituto professionale Chiodo – dove dieci giorni fa un ragazzo appena maggiorenne ha tirato fuori un coltello dallo zaino e ha trafitto al costato un compagno, uccidendolo – è ancora negli occhi di tutti. Come il terrore che la violenza ingiustificata possa riproporsi. In altre aule e in modi altrettanto inaspettati. Psicosi collettiva? Fin troppo facile liquidare con frasi a effetto il clima di sospetto in cui è sprofondato il mondo della scuola.
È anche per incoraggiare un lento ritorno alla normalità che ieri pomeriggio il Comitato per l’ordine e la sicurezza........
