Dopo Crans-Montana, blitz contro i balli proibiti. Multato il Dhune di Misano: “Locale sovraffollato” |
Rimini, 19 febbraio 2026 – Guardia alzata e tolleranza zero. Ancor più dopo gli avvenimenti di Crans-Montana e il rogo mortale con 41 vittime in Svizzera, anche sul territorio riminese si sono inaspriti e rafforzati i controlli a tappeto ai locali simbolo della movida in provincia. Un’attività svolta capillarmente dalle forze dell’ordine che, già nelle scorse settimane, aveva portato alla denuncia per i titolari del Macaco Vibes in via Marecchiese dopo una serata di presunto sovraffollamento nel locale di Rimini. Questa volta, nel mirino dei controlli operati dai Nas è finito invece un altro noto locale a Misano Adriatico. Nello specifico, sabato sera si sarebbe svolto appunto un sopralluogo del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità dei carabinieri al Dhune di via Litoranea Nord.
Qui, stando a quanto ricostruito dai militari dell’Arma, sarebbero state rilevate situazioni di sovraffollamento al di sopra della capienza consentita e irregolarità urbanistiche nel tracciamento (SCIA/licenze) del pubblico spettacolo, dal momento che, durante il controllo, sarebbero state segnalate attività danzanti nel locale, seppur non consentite. All’esito del controllo, i Nas hanno pertanto elevato una sanzione amministrativa nei confronti della gestione e diffidato l’attività dal proseguire in eventi danzanti. Il Dhune rimane comunque pienamente operativo anche a seguito del controllo e della multa, né risultano in corso altri procedimenti, ma la gestione – raggiunta telefonicamente – ha preferito non rilasciare dichiarazioni sul presunto episodio.
La soglia di attenzione sul tema della sicurezza nei locali resta insomma al massimo livello. Tant’è che la Confcommercio della provincia di Rimini ha organizzato un importante incontro di approfondimento dedicato proprio ai controlli di sicurezza nei pubblici esercizi e nelle attività di intrattenimento e pubblico spettacolo, in programma oggi alle ore 11 presso l’Auditorium intitolato a Gianni Indino, della sede provinciale in viale Italia 9/11 a Rimini.
L’iniziativa, fanno sapere dal direttivo di Confcommercio, «rappresenta un momento di confronto qualificato su un tema di grande attualità e rilevanza per gli operatori del settore, alla luce del quadro normativo e degli indirizzi applicativi in materia di prevenzione incendi e di sicurezza». Da programma, dopo i saluti introduttivi del presidente di Confcommercio Rimini, Giammaria Zanzini, interverranno autorevoli rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria a partire dal questore Ivo Morelli e Luigi Ferraiuolo, comandante provinciale dei vigili del fuoco. Saranno presenti anche Claudio Aulizio, presidente SILB-Confcommercio della Provincia di Rimini e Denis Preite, presidente provinciale di FIPE-Confcommercio.
Nel corso dell’incontro si dialogherà sull’inquadramento delle attività di bar e ristorazione e quella dei locali di intrattenimento e pubblico spettacolo rispetto alle normative, ai Protocolli sulla sicurezza e agli aspetti applicativi legati alla prevenzione degli incendi.