"Rispetto per la protesta. È espressione del disagio"

In merito alla manifestazione che si è svolta sabato davanti alla stazione dei treni e alla quale hanno partecipato oltre 200 persone, il consigliere regionale e capogruppo dei ‘Civici, con de Pascale’, Vincenzo Paldino, interviene per esprimere una posizione chiara.

"La manifestazione non riguardava soltanto la zona della Stazione di Modena, ma un disagio più ampio che interessa diversi quartieri della città. Chi scende in piazza per chiedere più sicurezza merita rispetto. La preoccupazione dei cittadini è reale e non va sottovalutata. Modena – prosegue Paldino – sta vivendo criticità che non possiamo negare: episodi di microcriminalità, degrado urbano, difficoltà di integrazione e situazioni di marginalità che incidono sulla percezione e sulla qualità della vita. Sono problemi concreti, che molte città italiane stanno affrontando".

Il consigliere richiama anche le responsabilità strutturali accumulate negli anni: "Alcune scelte urbanistiche hanno prodotto quartieri con scarsa socialità e concentrazioni che hanno favorito isolamento e fragilità. Le politiche di integrazione non sempre hanno funzionato come avrebbero dovuto. E accanto a questo esiste una microcriminalità che va contrastata con determinazione".

Paldino invita però a evitare strumentalizzazioni: "La sicurezza è un tema troppo serio per essere trasformato in una gara a chi urla di più o in una ricerca di visibilità. Alimentare la paura per ottenere consenso non aiuta a risolvere i problemi".

"La sicurezza – aggiunge ancora Paldino – si affronta con equilibrio: più presidio e fermezza verso chi delinque, ma anche prevenzione, riqualificazione urbana e coesione sociale. Servono proposte concrete, non solo slogan".

Infine, l’apertura al confronto: "Per questo rivolgo un invito pubblico a una delegazione dei cittadini che ieri hanno manifestato: li aspetto in Regione per un incontro operativo. Mettiamo nero su bianco proposte serie e condivise, trasformiamo la protesta in idee da portare nelle sedi istituzionali. Sono pronto a farmi carico di questo percorso. La sicurezza non è di destra né di sinistra. È un diritto dei cittadini e una responsabilità condivisa. Su questo tema dobbiamo lavorare insieme, con serietà e senza strumentalizzazioni".


© il Resto del Carlino