Settecento alberi sotto la lente. Via quelli considerati a rischio |
Monitoraggio degli alberi e del loro stato di salute, sostituzione delle piante malate e creazione di boschi urbani. Sono alcune delle priorità definite dal Comune di Lastra a Signa che, negli ultimi mesi, ha effettuato una prima serie di accertamenti. "Abbiamo esaminato 700 alberi col sistema Vta (Visual tree assesment) – spiega il sindaco, Emanuele Caporaso (in foto) – e, in base ai risultati, stiamo procedendo alla sostituzione delle prime sei piante a rischio. Osservati speciali sono i pini, che peggio sopportano i cambiamenti climatici, che dopo un certo numero di anni diventano particolarmente fragili e che hanno radici superficiali, spesso alla base di problemi al manto stradale".
Un tema, quello della tenuta degli alberi cittadini, diventato di grandissima attualità negli ultimi mesi, visto che le piogge continue, i terreni intrisi di acqua e le periodiche raffiche di vento hanno provocato la caduta di numerose piante. Non a caso, lo stesso presidente dell’Ordine dei dottori agronomi e forestali della provincia di Firenze, Michele Pelagatti, ha sollecitato nei giorni scorsi le istituzioni e i privati a effettuare monitoraggi puntuali. "Siamo già intervenuti a Ginestra Fiorentina e nel cortile della scuola di Carcheri – prosegue Caporaso -. Ora stiamo valutando di procedere nei giardini delle scuole e nei parchi pubblici, sempre in base alle indicazioni dei tecnici. Precisiamo che ci siamo presi l’impegno di mettere più piante di quelle che verranno tolte, provvedendo alla loro rapida sostituzione. Per i nuovi impianti sceglieremo, su consiglio degli esperti, alberi più resistenti e adatti ad abbattere la presenza di agenti inquinanti, come i bagolari. Infine, stiamo lavorando al progetto dei boschi urbani, zone verdi utili sia a contenere le polveri sottili e la CO2, sia a mantenere temperature più fresche in estate. Al momento sono allo studio alcune aree verdi all’ingresso del capoluogo, con particolare attenzione alla rampa d’accesso e d’uscita della Firenze-Pisa-Livorno".