"Il gattile di Trebbo in condizioni di degrado" |
Vignali (Forza Italia) attacca sull’igiene. Il Comune di Bologna replica: "Installati recinti, locali igienizzati e progettiamo tre nuove casette"
Articolo: Allarme del gattile sui costi: "Molti non pagano le cure"
Articolo: Lascia in eredità 120mila euro a canile a Ant
Articolo: "Degrado e occupazioni abusive nelle fabbriche abbandonate"
Le autorità sanitarie hanno rilevato gravi criticità nella gestione del gattile del Comune di Bologna a Trebbo di Reno. Lo ha dichiarato il presidente del gruppo Forza Italia nell’Assemblea legislativa dell’Emilia–Romagna, Pietro Vignali.
"Il verbale redatto a seguito dell’ultima ispezione ufficiale effettuata dall’Ausl il 26 agosto 2025 sulla parte dedicata ai felini del ‘Rifugio del cane e del gatto’ – ha proseguito il consigliere regionale azzurro –, evidenzia diverse non conformità rispetto alle garanzie igienico-sanitarie e la tutela del benessere degli animali stabilite dalle normative nazionale e regionale. Innanzitutto, è stato rilevato che i gatti escono facilmente dal gattile in quanto la recinzione perimetrale non è adeguata. Gli ispettori avevano indicato di risolvere subito il problema ma a una successiva verifica effettuata a novembre i lavori per risolverlo non erano ancora stati iniziati".
E ancora: "Per quanto riguarda l’igiene, è stato notato che gli operatori presenti erano inadempienti a varie prescrizioni per la prevenzione sanitaria loro e degli ospiti; quali il disinfettare o cambiare le scarpe quando si entra dall’esterno e indossare guanti appositi in alcuni reparti. Inoltre, hanno notato, ciotole con cibo umido lasciate sul piazzale asfaltato e infestate da formiche e che le cassette lava-piedi nelle varie casette erano senza disinfettante".
Sulla questione il Comune di Bologna precisa: "Nel 2025 si è proceduto alla realizzazione di due recinzioni orizzontali, atte a chiudere due settori del gattile, per dimensioni totali di circa 250 metri quadri: questo ha risolto parzialmente il fenomeno degli scavalcamenti effettuali da gatti di indole semi selvatica che sono in carico al gattile per cure e per recuperi sul territorio. Sono previsti nuovi interventi di innalzamento delle reti, una volta disponibili nuove risorse in materia, indicativamente per il periodo estivo. La presenza di cibo sul piazzale antistante – alla data del 26 agosto – era legata alla colonia felina ivi presente. Tale colonia è stata chiusa trasferendo i gatti all’interno del gattile, a seguito delle prassi sanitarie. Le restanti casette degli animali sono oggetto di continua attività di pulizia, a cadenza giornaliera, con prodotti disinfettanti. Le segnalazioni relative a cura e a uso di disinfettanti non sono state riscontrate nei controlli successivi".
E aggiunge: "Si precisa inoltre che è in corso di appalto un intervento di realizzazione di tre casette dedicate al completamento del gattile, fatte per potenziare la struttura sanitaria. Tale struttura permetterà di ampliare la capienza sanitaria del gattile con spazi diversificati per le tipologie di ingresso (reparto per gli infettivi, gatti da sterilizzare, rinunce di proprietà, etc.) rispetto agli spazi attualmente presenti".
© Riproduzione riservata