‘Suner’, è la musica che gira intorno |
Lauryyn, artista in ascesa che rilegge in chiave moderna il repertorio afro americano. A destra Godblesscomputers, che a Carpi presenterà il suo nuovo lavoro
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È sempre molto vivace la scena della musica dal vivo in Regione, grazie a una rete fitta di spazi dove è possibile suonare coltivando un rapporto, stretto, privilegiato con il pubblico, in una dimensione che mantiene intatta la ritualità del concerto come occasione di scambio e di condivisione di emozioni, oltre che di ascolto di talenti sia giovani che affermati.
Succede con il festival itinerante, Suner, che utilizza il ricco circuito dei circoli Arci per mettere in scena una rassegna che attraversa la Regione, con una serie di spettacoli che intrecciano diversità sonore, spaziando dall’hip hop alla canzone d’autore, dall’elettronica al rock. Una occasione sia per ascoltare realtà già consolidate, sia per scoprire nomi nuovi di un territorio che continua a essere un laboratorio creativo in costante movimento. Sono 24 i concerti promossi da Arci con il sostegno di Regione Emilia-Romagna e Emilia-Romagna Music Commission nell’ambito della legge regionale per lo sviluppo del settore musicale, in buona parte a ingresso gratuito con tessera Arci obbligatoria.
Le 8 sagre da non perdere a marzo tra ciccioli e sapori del mare in Emilia Romagna
La rassegna inaugura il 4 marzo al Bainait di Montecchio Emilia (RE), con uno dei protagonisti del rinascimento del rap nazionale, Murubutu, celebre per la sua capacità di fare di ogni canzone un racconto breve, in bilico tra universi fantastici e suggestioni che arrivano dalla strada. Alessio Mariani (questo il suo vero nome) presenterà un nuovo capitolo del suo ‘Letteraturap’, un incontro dedicato alla possibilità di usare il rap per parlare dei grandi classici della letteratura, frutto di una esperienza che deriva anche dal suo essere professore in un Liceo di Reggio Emilia. Appuntamento replicato il 6 al Tank Laboratorio Urbano di Bologna, mentre in contemporanea al Circolo Arci Tre Rose di Fiorenzuola d’Arda arriva Gaia Banfi, musicista tra le più interessanti del panorama nazionale, attenta a mettere enfasi sulla parola grazie all’utilizzo delle macchine elettroniche. Presenterà in anteprima i nuovi brani, appena usciti, che seguono la pubblicazione di uno degli album rivelazione del 2025, ‘La Maccaia’, con il quale ha esordito.
Un programma vastissimo, quello di Suner, che comprende anche una serie di esibizioni dei Gazebo Penguins, gruppo che mescola rock new wave, tra sentimentalismo e distorsioni, attesi il 6 marzo al Tunnel di Reggio Emilia e il 7 al Messicano Indipendente di Misano Adriatico.
Altra artista in ascesa, con un pubblico che diventa sempre più vasto, è Lauryyn, voce che rilegge in chiave moderna il repertorio afro americano del soul e del r’n’b, tingendolo di soffici colori digitali, che lo rendono sia piacevole all’ascolto, sia ballabile. Canta l’8 marzo al PWCC di Parma.
Affollatissima la serata di sabato 14 quando al Circolo Dipendenti Comunali di Parma ci sarà Giorgio Canali, in una delle sue esibizioni come solista in attesa di vederlo dal vivo da agosto con la reunion dei CSI, mentre Angela Baraldi è al Vibra di Modena. Il festival prosegue con tanta altra musica sino al 28 marzo quando al Mattatoyo di Carpi Godblesscomputers eseguirà il nuovo disco, Dance Until Dawn. Il programma completo è su https://suner.it
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