Omicidio a Crema, morto ragazzo di 20 anni preso a sprangate in strada

La scena del delitto: via Brescia, nel quartiere San Bernardino, a Crema

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Crema (Cremona) – Un ragazzo di 20 anni é morto, ferito con un’arma da taglio e colpito a sprangate e calci, nella tarda serata di lunedì 6 aprile in mezzo alla strada a Crema. L’aggressione è andata in scena in via Brescia, nella zona di San Bernardino, un quartiere di Crema dove la vittima viveva. Il giovane di origina egiziana è deceduto in ospedale, dove era stato trasportato d’urgenza dopo l’aggressione.

Le indagini sull’omicidio, coordinate dalla pm Federica Cerio che si è recata in piena notte nel luogo del pestaggio, sono affidate ai carabinieri del Comando Compagnia di Crema, con il Nucleo Investigativo e la Scientifica. Il comandante del carabinieri del Cremasco, il capitano Antonio Laviola e il colonnello Massimiliano Girardi, comandante del reparto operativo di Cremona, dopo il primo sopralluogo notturno in via Brescia, sono al lavoro con i loro uomini per ricostruire la dinamica del delitto e arrestare l'aggressore che sarebbe già stato identificato. Si tratta di un giovane marocchino, anche lui residente nel rione San Bernardino.

Gli investigatori dovranno stabilire se sia l’unica persona coinvolta o se fosse in presenza di complici. Da accertare anche il movente dell’aggressione: i due si conoscevano? Si è trattato di un regolamento di conti o di una lite improvvisa degenerata in tragedia? Sono tutte domande cui i carabinieri dovranno dare risposta, partendo dalla scena delitto, circoscritta ieri notte dal nastro biancorosso: una strada di quartiere, un paio di scarpe da ginnastica lasciate sull’asfalto, le case a due piani a pochi metri di distanza. Qualcuno potrebbe avere visto e sentito. Anche se a tarda ora erano diversi i cittadini che hanno assistito ai rilievi del caso. 

Chiede a tre giovani di fare silenzio: in cambio riceve una coltellata

Nei giorni scorsi Crema era salita alle cronache per un altro episodio violento. Un colombiano 18enne era stato infatti arrestato dalla polizia per resistenza e lesioni aggravate dopo l’intervento di una Volante del commissariato in via Vittorio Veneto. Qui un cittadino aveva segnalato la presenza in strada di una persona che stava picchiando una donna. Trovati i due, gli agenti hanno cercato di calmare il diciottenne che, in forte stato di agitazione, aveva nel frattempo inseguito la ragazza, fin dentro la propria abitazione e fracassato un cristallo della porta del palazzo. Gli agenti hanno tentato di bloccare lo straniero che per tutta risposta ha reagito con calci e pugni, ferendo un poliziotto, prima di essere immobilizzato e portato in ospedale dove ha aggredito anche un medico. 

Coltellate a Sesto San Giovanni

Sempre lunedì sera, invece, un’altra cruenta aggressione si è consumata a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano: un ventenne è stato portato all'ospedale Niguarda di Milano, dove non correrebbe pericolo di vita, dopo essere stato accoltellato con due fendenti in via Gioberti. Indagano anche in questo caso i carabinieri.

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